Il Malawi di Vittorio Peruzzi

 

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                                corrispondenza significativa aggiornata a Gennaio 2013

 

 

Allestimento nuovo acquario

Buongiorno Sig. Vittorio,
le faccio i complimenti per il sito e soprattutto per i contenuti che ho trovato semplici e molto esplicativi.
Ho un acquario angolare da circa 250 litri e lo sto andando ad allestire solo ed esclusivamente per i Malawi.
Questo sarebbe il terzo acquario che andrei ad allestire e anche se credo di avere un pó di esperienza di base per me il mondo dei ciclidi è un po' un tabù.
Vengo alla mie domande:
1) vorrei rivestire le pareti dell'acquario in quarzite naturale ma diversi "negozianti" di Malawi mi hanno sconsigliato l'utilizzo di queste pietre perché dopo una prova versandoci sopra un prodotto della Haquoss (D16) quello per ridurre il PH e il KH la superficie delle pietre ha incominciato a "friggere"... lei é della stessa idea?
2) uno di questi negozianti mi ha venduto delle rocce calcaree e facendo la stessa prova una volta a casa il risultato é stato il medesimo! devo restituire i sassi al negoziante o posso utilizzarli?
3) in un acquario da 250 litri come il mio quanti ciclidi africani potrei tenere? (tenendo conto che li prenderei tutti di taglia piccola) e soprattutto che altre specie possono convivere? in quale quantità per ciascuna specie all'incirca?
Il ghiaietto di fondo che ho scelto é il quarzo bianco e volevo fare pareti rocciose con qualche legno di mangrovia potrebbe essere un habitat giusto?
Ringraziandola anticipatamente le porgo i miei saluti.

Haquoss è un acido e se lo versi su rocce calcaree o quarzifere, che sono basiche, non fa altro che il suo dovere di tamponamento e frigge.

Ma poichè per il Malawi l'ambiente deve essere basico è un gravissimo errore voler abbassare acidità e durezza. Non aggiungere mai prodotti chimici !

Tieni le rocce che hai preso: sono perfette.

Per il numero dei pesci nel sito trovi tutte le informazioni.

I legni hanno il difetto di colorare l'acqua e di acidularla, ma se proprio ti piacciono.....

Vittorio

 

 

Potrebbe darmi una mano per la popolazione?

 

Innanzitutto tantissimi complimenti per le sue vasche e soprattutto GRAZIE per aver messo a disposizione di noi "neofiti" tanti consigli utilissimi per un primo avvicinamento a questo mondo !!!!

Però, nonostante le tante informazioni disponibili sul suo sito, penso di avere bisogno di un consiglio diretto...

Ho in maturazione un 180 litri lordi, dimensioni 100x41x50, avviato secondo le sue prescrizioni, quindi con acqua di rubinetto senza biocondizionatori e attivatori, filtro (per il momento solo quello interno) 700 l/h modificato lasciando una sola spugna e riempiendo con 1 litro di sera siporax. Ho già avuto il picco e da qualche giorno NO2 in discesa, penso che tra un paio di settimane sarà pronto.

So che si tratta del minimo sindacale per un Malawi però non posso permettermi altro per questioni di spazio...

Ora sto studiando la popolazione da mettere, ho chiesto consigli sul forum Malawitosi.com ma mi stanno solo confondendo le idee.....  e bocciando tutte le mie ipotesi, nei miei studi sulla compatibilità avrei pensato 1M+2F di labidochromis caerulei e  1M+2F di Paseudotropheus elongatus Mpanga. In aggiunta mi sarebbe piaciuta una coppia di Protomelas Taeniolatus Namalenje.

Questa mia idea è stata da tutti scartata in quanto secondo loro con 2 trii sono già in sovrappopolazione e poi gli mpanga non sarebbero idonei ad una vasca da 100.

Vedendo come è allestita la mia vasca Lei cosa potrebbe consigliarmi .... vado avanti con le mie idee o cambio strada?

Lei che specie metterebbe nella mia vasca e in che numero?

Grazie e saluti.

 

La vasca è assolutamente piccola. I protomelas sono tra i meno aggressivi mentre i mpanga sono tra i più aggressivi. Non li metterei assolutamente insieme e le consiglio gli aulonocara con i protomelas: compri 4/5 esemplari giovani per tipo (statisticamente qualche coppia tra i sopravissuti si formerà). Le sconsiglio di acquistare esemplari adulti (gli unici di cui può essere certo del sesso) viste le dimensioni della vasca.

Vittorio

 

 

Valori No3 a 50

 

Buonasera, ho un acquario portata 240lt 180 effettivi escludendo l habitat rocce e sabbia/ghiaia. Ho avviato l acquario e dopo 7 giorni ho messo 13 pesci che già convivevano in un altro acquario. Il filtro è interno. A distanza di solo due settimane il valore degli no2 è 100 e no3 a 50. Ho fatto un cambio di acqua come mi è stato consigliato al 50%, ma i valori non accennano ad abbassarsi. Che cosa posso fare? La ringrazio per la disponibilità, e in attesa di un suo cortese riscontro porgo distinti saluti.

 

Il filtro non funziona. Cambi tutta l'acqua. Non dia da mangiare ai pesci per qualche giorno e poi pochissimo sempre. Legga attentamente il mio sito.

Vittorio

 

Buongiorno signor Vittorio,

Volevo ringraziarla per la sua disponibilità e farle i complimenti per il suo sito ed i suoi acquari. Sono stupendi. La disturbo per chiederle ancora una cosa, sto provvedendo come da sue indicazioni a cambiare filtro, e come suggerimenti del sito sarà un filtro esterno a canestro e sto avvia do un altro acquario per fare il cambio completo dell' acqua. Alcuni dei ciclidi nel mio acquario presentano delle macchie bianche come dei puntini sul dorso e sulle pinne, si muovono a scatti ( sembrano tremare). Oltre ambiare tutto c' è qualche prodotto che posso usare per guarire questa malattia? Ho letto molto e in vari negozi d acquari mi danno indicazioni completamente diverse. C'è chi mi dice di alzare la temperatura, chi mi dice di abbassarla. Chiedo a lei perché data la sua esperienza sul campo mi fido ciecamente.

La ringrazio ancora per l' aiuto.

 

Non faccia niente. Gli interventi producono danni a tutto l'acquario e al filtraggio. Tenga la temperatura costante sui 25° sempre (sono gli sbalzi a provocare la malattia dei puntini). Qualche pesce si salverà.

Vittorio

 

 

Filtro Eheim: solo cannolicchi e niente prefiltro?

 

Gentile Vittorio,

grazie ancora per la sua risposta precedente.

Ho comprato alla fine il filtro eheim 2073 (quello con maggiore portata).

Incomincerò ad allestire la vasca tra un paio di settimane.

Il filtro ha tre cestelli e tenendo in considerazione i suoi consigli riempirò con il siporax.

Secondo lei cosa dovrei fare con la spugna bianca e filtro blu di grana grossa (pre-filtro)?

Il ruolo di questi elementi sarebbe quello di filtro meccanico.

Secondo lei se li elimino, creo un problema al filtro? Dai suoi commenti sul sito non mi e' chiaro.

Ho capito invece che se li eliminassi, non dovrei aprire il filtro ogni mese per la loro pulizia ma solo ogni 6/8 mesi per sciacquare i cannolicchi (o prima se il filtro perde portata). Oppure no?

Grazie in anticipo della risposta.

Cordialmente

La cadenza temporale di pulizia del filtro è determinata dal suo intasamento, che a sua volta dipende dalla quantità di materiale in sospensione presente nell'acqua (in acquari con piante è maggiore e quindi il filtro richiede una pulizia più frequente) : il momento di pulire il filtro è quando si nota una vistosa perdita di portata dell'acqua in uscita dal filtro. Il materiale spugnoso e sintetico presente nella sezione di pre-filtraggio si intasa molto rapidamente e quindi va  pulito spesso : teoricamente, questo permette di lavare solo la sezione di pre-filtraggio e riduce la frequenza di lavaggio dei cannolicchi. Io preferisco non avere una sezione di filtro da lavare frequentemente (fermare il circolo dell'acqua, estrarre i materiali di pre-filtraggio e lavarli, rimetterli nel filtro, ricreare il vuoto nella testa filtro per innescare nuovamente il sifone di ingresso e riavviare il circolo dell'acqua, il tutto con l'inevitabile spargimento d'acqua) ma lavare una volta ogni 6-10 mesi (dipende dalla quantità di sporca in sospensione) tutti i cannolicchi (basta una sciacquata in acqua corrente dei cestelli). Vittorio

 

SOS - urgente !

 

Egregio Ing. Vittorio,

avessi scoperto prima il suo sito!

Sono sempre stata affascinata dagli acquari, ma non ne ho mai posseduto uno, mia madre era molto contraria, solo ora che sono sposata e ho una bimba di due anni, ho scoperto la mia passione, purtroppo iniziata però come gioco.

Sono una neofita, e purtroppo sono anche stata consigliata male dal negoziante presso cui ho acquistato i miei Ciclidi!

Ho un acquario Hawaii Vision 100x30x45 attivo da due settimane, con parecchie piante, introdotte il terzo giorno di avvio del filtro, tutte attecchite molto bene e che stanno crescendo visibilmente.

Il fondale lo abbiamo fatto con un primo strato di argilla espansa, un secondo di ghiaietto di fiume, un terzo di ghiaietto fine al quarzo, per un totale di almeno 10 cm di spessore (un po’ eccessivo per i miei gusti, ma mio marito dice che va bene).

A distanza di una settimana dall’avvio facciamo le analisi: PH 8 NO2 0  KH  4. Ci rechiamo in negozio senza ancora avere idea di quali pesci scegliere,e dopo aver specificato al negoziante il tipo di acquario e di allestimento fatto, egli ci consiglia di comprare 8 Ciclidi del Malawi giovanissimi (saranno lunghi non più di 2-3 cm) e 2 pulitori beige orribili, e di dare loro da mangiare 3 volte al giorno! Era la prima volta che entravamo in un negozio di acquariofilia e devo dire che i Ciclidi erano in assoluto i pesci più belli.

A distanza di cinque giorni (ieri) dall’introduzione dei pesci, mi accorgo che i pesciolini non sono più attivi come il primo giorno, sonnecchiano sempre e i colori appaiono d’improvviso “spenti”. I blu scuro e i violetti sono tendenti al grigiolino, i gialli e gli arancioni sembrano tenere un po’ di più, ripeto le analisi: PH 7.5 KH 5 NO2= 1,0 !!!! Cambio immediatamente il 50% dell’acqua, introduco 2 capsule di batteri attivatori Vitakraft nel filtro (costituito da cannolicchi e 2 porzioni di lana di vetro), sospendo il mangime per un giorno.

Ripeto le analisi la sera dello stesso giorno NO2= 0.5 cambio ancora metà dell’acqua e introduco 5 capsule di batteri nel filtro. Stamane le analisi erano NO2= 0.2  e non ho ancora dato da mangiare ai pesci!

Ci hanno consigliato di introdurre il carbone attivo nel filtro (cosa che il primo negoziante ci aveva detto di eliminare). Stiamo procedendo bene? Che fare ancora? Purtroppo eravamo completamente ignoranti in materia, ma ora voglio salvare i pesci, non voglio che muoiano per colpa della nostra incompetenza!

La prego mi aiuti!!!!!

La ringrazio in anticipo del tempo dedicatomi, e le porgo distinti saluti!

 

Le piante mal si addicono al Malawi e portano i soliti inconvenienti: elevata manutenzione, aggiunta di prodotti all'acqua, materiale organico e fertilizzanti nel fondo, conseguente gestione difficile dei valori dell'acqua.

Se vuoi proseguire con il Malawi, ti consiglio:

cambia totalmente impostazione e arredamento dell'acquario eliminando le piante, lo strato di fondo con ghiaietto finissimo (meglio quello bianco per acquari marini), molte tane e territori;

i colori dei ciclidi spenti sono normali se sono sottoposti a stress a causa del trasporto, del nuovo acquario e di situazioni ambientali non corrette;

getta i pulitori;

non introdurre alcun tipo di prodotto nell'acqua;

il filtro riempilo totalmente e solamente di cannolicchi di alta qualità tipo Siporax;

dai pochissimo cibo in scaglie ai pesci;

pasticcia e maneggia il meno possibile dentro l'acquario: solo per la pulizia interna del vetro frontale e laterale, per i rabbocchi, cambi dell'acqua e la pulizia del filtro.

Leggi attentamente il mio sito.

Vittorio

 

 

Percolatore per acquario ciclidi

 

Buongiorno Dott.Peruzzi,

                                   ho scoperto casualmente il suo sito poichè sto curiosando sul web per raccogliere informazioni su un acquario per ciclidi africani.

Sono un acquariofilo di vecchia data 1973 e tra alti e bassi questo hobby è sempre stato presente insieme alla fotografia.

Ho autocostruito un reef  acquario da 800lt + filtro percolatore nel 2000 che ha egregiamente funzionato fino all'inizio dell'anno scorso.Dopo un anno e mezzo di attività vorrei ricominciare trasformandolo in acquario per ciclidi africani ed ho alcune domande:

il filtro percolatore attuale con circa 80 litri utili di bio-balls può funzionare egregiamente per i ciclidi ?

Il fatto di non avere nessuna zona anaerobica non mi permette alcuna de-nitrazione..E' necessario/consigliato un filtro denitratore o più semplicemente dovrei riuscire a contenere l'accumulo dei nitrati controllando la quantità di cibo e cambiando l'acqua?

L'acquedotto (zona Milano nord) mi dà 25 ppm No3. E' quindi consigliabile partire con una parte di acqua osmotica oppure non ha senso ?

La ringrazio anticipatamente per l'attenzione che vorrà concedermi.

Cordiali Saluti

 

Come sempre conta il buon senso.

Io non amo i percolatori, proprio per la ragione che evidenzi: se un filtro non abbatte i nitrati bisogna contare sul poco affollamento e il poco cibo, oltre che ai fastidiosi frequenti ricambi d'acqua. Io comprerei un bel filtro a canestro sovradimensionato, ma amo la vita comoda e senza problemi.

L'acqua da filtraggio osmotico abbatte durezza e PH e quindi è controindicata per i ciclidi Malawi.

Saluti cari.

Vittorio

 

 

Allestimento acquario per ciclidi

 

Buonasera Sig. Peruzzi le faccio i miei complimenti per quello che si legge sul suo sito.....Io possiedo una vasca di 400 lt juwel e lampada Blau, 8 neon 8 x  85w (4 di colore bianco, 2 di colore rosa e 2 di colore blu), che erano predisposti  per il tropicale marino, ora intendo tramutarlo in acquario per ciclidi del malawi o tanganica, inoltre ho acquistato per ciò un filtro esterno eheim professional 3 2080 xxl 1200 lt. a questo punto le faccio alcune domande:

 

1) Che materiale filtrante bisogna inserire all'interno dei cestelli del filtro? (quest'ultimo contiene una spugna blu e lana bianca dicono di toglierla, ma è vero?

2) Ho una lampada germicida panaque è necessario montarla?

3) Le lampade sopra elencate possono andar bene? Di quale colore?

4) Di quante ore di illuminazione ha bisogno questo tipo di allestimento?

5) Le piante si possono immettere e che tipo?

6) Che specie mi consiglia e qunati in una vasca di 400 lt?

7) Che tipo di rocce devo usare? Laviche o calcaree?

8) Come fondale il quarzo bianco può andare bene?

9) Acqua osmosi o acqua corrente visto che nella mia città dico che ci può essere presenza di arsenico e cloro?

 

Nell'attesa di una sua risposta cordiali saluti

 

Io utilizzo Sera Siporax; lascia pure le spugne, ma devi pulirle spesso;

non utilizzare lampade germicide;

il numero totale di lampade è eccessivo: lasciane 4;

l'illuminazione conta poco se non hai piante;

non ho esperienza con piante, che sconsiglio per Malawi;

una trentina a patto ci siano molti territori e tane;

vanno bene entrambe;

il quarzo bianco è perfetto;

usa acqua del rubinetto: come non fa male a te non lo fa ai pesci.

Vittorio

 

 

Acquario Malawi

 

Le faccio i miei complimenti e Le porgo i miei ringraziamenti per tutti i preziosi e "vitali" suggerimenti che Lei pubblica sul sito.

Le scrivo per chiedere un Suo prezioso parere in merito alla mia vasca Malawi.

Ho allestito ed avviato, in attesa di maturazione del filtro, una vasca RIO 300 della Juwel in cui ho installato un filtro esterno a cestello della Askoll Pratiko 400. Ho però subito notato l'elevata rumorosità del filtro e una certa "sofferenza" dello stesso nel normale processo di aspirazione e pompaggio. Quindi seguendo le Sue indicazioni ho subito acquistato (sono in impaziente attesa) un filtro esterno Eheim 2075. A tal proposito gradirei un Suo parere esperto a riguardo dei miei seguenti dubbi:

  1. Posso prima di inserire i primi pesci far maturare il nuovo filtro?

  2. Posso usare i materiali filtranti a corredo con il filtro o inserire i Siporax che ho nel Pratiko 400?

  3. Le spugne ed i materiali filtranti della Eheim (Mech pro, bioMech e Substrate pro) quando sostituirli?

  4. Nel manuale del filtro che ho scaricato, si fa riferimento a "pulizia veloce" e "generale" senza però specificare i tempi. Lei cosa mi suggerisce?

  5. E' opportuno installare una lampada UV sulla linea di risalita del filtro?

  6. Per eventuali materiali adsorbenti (eventuale carbone e resine) come sarebbe meglio procedere? Devo prevedere un secondo filtro per lo specifico?

  7. Il fotoperiodo che devo rispettare (con due lampade T5 da 39W attinica e bianca) sono sempre le canoniche 10 ore?

In attesa di un Suo gentile riscontro, Le porgo in anticipo i miei ringraziamenti augurandoLe un felice anno nuovo.

Saluti.

 

La ringrazio per i complimenti.

1. Meglio attendere.

2. Inserire il Siporax.

3 e 4. Consiglio di eliminare le spugne e riempire tutto con Siporax. Quando la portata del filtro diminuisce in maniera evidente si svuota il filtro e si lava in acqua corrente il Siporax.

5. No.

6. Non utilizzare materiali adsorbenti.

7. Le luci, se non hai piante, non sono importanti.

Vittorio

 

 

Ciclidi

 

Salve dott. Peruzzi

desideravo un'informazione sui ciclidi. premetto che ho un acquario juwel 450 vision, filtro askoll kubo g6, fondale quarzo bianco. Dopo aver trattato l'acqua con Sera Nitrivec, ho misurato i Valori che sono i seguenti:

- Ph 7.5-8

- kH 6

- NH3+NH4 0.06 mg/L 

Considerando che i valori di ammonio e ammoniaca sono al limite, vorrei continuare con il Sera Nitrivec oppure con l'Askoll Cycle Ultrafast per qualche giorno.

Non ho misurato i nitriti e nitrati, in considerazione del fatto che l'aumento dell'ammoniaca è il presupposto per la nascita dei nitriti.

Per ovviare al problema, ho pensato anche di effettuare cambi d'acqua, però sono incerto poichè questo cambio può fare abbassare il ph e, di conseguenza la conducibilità, che al momento è intorno ai 470.

Lei cosa consiglia ?

Grazie  

 

Sinceramente sono un molto perplesso.

Se il filtro è efficace come le sue schede descrittive promettono non dovrebbe sussistere il problema (non sono però riuscito a capire quale volume e tipo di media filtrante biologico è effettivamente contenuto nel filtro, considerando che il carbone il filtraggio meccanico non hanno alcuna influenza sull'abbattimento dei nitrati; altrettanto, non ho capito come il filtro di targa possa avere una perdita di carico così elevata garantendo solo 1000 l/h di portata con una portata della pompa di 2400 l/h).

Una causa potrebbe essere l'elevata presenza di nitrati già presenti nell'acqua dell'acquedotto che, sommandosi a quelli che si formano nell'acquario, rendono difficile la operatività del filtro.

Se il filtro funziona e non ci sono elevati nitrati nell'acqua dell'acquedotto tutto deve funzionare senza l'aggiunta di prodotti chimici e cambi d'acqua.

Saluti.

Vittorio

 

Grazie per la risposta celere.

Voglio precisare che ho inserito metà acqua di rubinetto e metà osmosi inversa.

Conviene misurare anche i nitriti e nitrati ed effettuare un cambio d'acqua aggiungendo solo acqua demineralizzata ? Oppure aggiungere il Nitrivec ?

Per quanto riguarda il filtro, consideri che l'aspirazione dell'acqua avviene dietro la parete di rocce laviche che coprono il vetro posteriore, facendo cura ovviamente di lasciare spazio anche posteriormente per far si che il filtro aspiri da tutti i lati, tra l'altro le pietre sono forate.

Oppure conviene aggiungere un altro filtro, anche se non sono d'accordo.

Grazie

 

Se i ciclidi che allevi sono ciclidi dei grandi laghi africani non vedo assolutamente ragione di usare acqua demineralizzata: le acque dure dei nostri acquedotti sono perfette.

Io farei un cambio totale dell'acqua utilizzando solo acqua dell'acquedotto e misurando il valore dei nitrati; non aggiungerei alcun prodotto; darei pochissimo cibo ai pesci (come sempre va fatto); non toccherei il filtro, che è già avviato, e starei a vedere cosa succede misurando i nitrati : se i valori aumentano in maniera significativa il filtro non funziona.

Vittorio

 

 

Informazioni

 

Buongiorno,

mi volevo intanto complimentare per i suoi capolavori!

Dopo qualche anno di inattività ho ridato il via alla passione per l'acquario e mi riaccingo a ripartire propio dai suoi esempi, a tal proposito le volevo chiedere gentilmente lumi come di seguito:

1: Volevo sapere se il filtro esterno PRATIKO 200 andava bene sulla vasca che posseggo di 180L (lo sò un po' piccolina)

2: Volevo sapere se il numero di 10/12 esemplari andava bene per la mia causa e magari che specie mi consigliava.

3: Colorazione del fondo

4: Filtraggio a base di cannolicchi, con o senza carbone?

5: I sassi recuperati dal lago o sentito che vanno bene, previo lavaggio. Cosa intende? Non c'è pericolo di eventuale trasporto di batteri.

6: Ho sentito che lei non sostiene l'immissione di biocondizionatori nell'acqua, questo sicuramente va bene in fase di allestimento della vasca (3

settimane) dove si ha il tempo di far decantare l'acqua con la relativa evaporazione del cloro, ma con le varie sostituzioni dell'acqua vale la stessa cosa? Non ne risentirebbe il pesce in attesa della decantazione?

La ringrazio e la saluto cordialmente

 

1 - Verifica che i dati del tuo filtro soddisfino quanto da me indicato sulla tabella apposita del sito.

2 - 10-12 sono pochi ma il tuo acquario non ne permette di più. Scegli Aulonocara.

3 - la colorazione del fondo è indifferente. Meglio il ghiaietto corallino bianco che si usa per gli acquari marini.

4 - Il carbone attivo, la cui capacità di assorbimento di coloranti e prodotti chimici si esaurisce dopo 10-15 giorni (poi lavora solo come un semplice filtraggio meccanico se non viene sostituito), non serve a niente : se c'è un problema di un particolare inquinamento chimico momentaneo, si sostituisce integralmente l'acqua dell'acquario.

5 - I sassi raccolti in acque pulite, accuratamente lavati e spazzolati in acqua corrente vanno benissimo.

6 - I prodotti chimici presenti nell'acqua dell'acquedotto, in percentuali che rientrano quindi nei limiti di legge, non sono dannosi ai pesci (e agli altri esseri viventi).

Vittorio

 

 

Rigraziamenti

Le avevo scritto circa tre mesi fa per conoscere il suo parere sulla possibilità di caricare esclusivamente con cannolicchi il mio filtro interno "Kompatto K3" della AsKoll. Devo dire che ho riscontrato risultati molto positivi: è come se avessi messo il "motore turbo" al filtro! Le prestazioni sono aumentate permettendomi, tra l'altro, di distanziare l'intervallo dei cambi parziali. Per quanto riguarda, invece,  la portata della pompa (mi aveva consigliato di portarla al massimo, 600 l/h) parrebbe, per lo meno allo stato attuale, funzionare meglio una portata più ridotta (l'inconveniente è rappresentato dalla comparsa di alghe color verde scuro sui bordi delle foglie delle piante, alghe che scompaiono se si riduce il flusso in uscita). E' possibile ? Qual'è il suo parere al riguardo ? Può forse dipendere dal fatto che, visto come è strutturato il filtro, la potrata massima pari a 600 l/h risulti troppo intensa per i batteri e per i processi di filtrazione biologica ?

Le alghe verdi possono costituire un problema estetico, ma anche l'indicatore che l'acqua è riccamente ossigenata: questo dipende dall'aumento della circolazione dell'acqua nell'acquario quando si aumenta la portata della pompa. Mi sento di riconfermarti il consiglio di aumentare al massimo la portata della pompa per ossigenare al massimo i batteri aerobi dei primi strati di filtrazione.Vittorio

 

Acqua di osmosi ???

 

Salve Sig. Peruzzi leggo spesso le risposte che fornisce riguardo alle varie problematiche che gli appassionati le rivolgono. Devo dire che sono un ottimo insegnamento.

Le scrivo perche volevo da lei un consiglio: ho fatto installare dalla ditta acqua nuova ,un impianto che rende l'acqua del rubinetto OSMOTIZZA E MINIMAMENTE MINERALIZZATA.

L'aggeggio che ho sotto il lavello tratta l'acqua con il funzionamento dell'osmosi inversa.

Vorrei sapere se posso usarla per i cambi d'acqua (nei modi da lei descritti)nel mio 180l con i ciclidi.

Nell'acquarino piccolo dove ho i guppy ho fatto i cambi metà normale e metà trattata .

La ringrazio comunque per le preziose informazioni che ci offre.

 

Trattare l'acqua con impianti a osmosi inversa a membrana è un procedimento costoso (oltre che fastidioso in termini di organizzazione e tempo).

La necessità di trattare l'acqua dell'acquedotto pubblico può essere determinata o da problemi di particolare inquinamento della stessa (teoricamente impossibile, se non in casi di emergenza per guasti all'acquedotto, in quanto la qualità è garantita per legge con il rispetto di precisi parametri) o per necessità di avere un'acqua con caratteristiche di maggiore acidità di quella dell'acquedotto per esigenze particolari, che, nel caso acquariologico, hanno senso solo per la riproduzione dei Discus.

L'utilizzo in acquariologia di impianti casalinghi a osmosi è inutile, oltre che dispendioso, in quanto l'acqua degli acquedotti pubblici, anche al limite dei parametri di legge, è adatta, oltre che per noi e gli altri animali casalinghi, ai pesci d'acquario.

Consiglio di non gettare quattrini in impianti a osmosi e di utilizzare l'acqua dell'acquedotto pubblico senza aggiunta di prodotti condizionatori o altro (può essere addirittura controproducente in quanto i pesci che acquistiamo sono stati allevati con tale acqua, non certo trattata con dispendiosi impianti a osmosi o additivata con costosi prodotti chimici).

Saluti

Vittorio

 

 

Morte improvvisa di tutti i pesci

 

Buongiorno, possiedo un acquario  aquatlantis da 200 litri corredato da un filtro interno biobox 2 con all'interno cannolicchi e una spugna blu a grana fine per ultimo riscaldatore pompa interna 600 litri.

Inoltre un filtro esterno tetratec ex 700 anchesso allestito con cannolicchi lampada uv areatore a due uscite della sera 275 plus.

Nell'acquario ci sono 7 lamprologus bricardi ce si sono riprodotti diverse volte ,1 maschio e tre femmine di lamprologus leleupi che si sono riprodotti anch'essi ,1 femmina e 2 maschi di melanochromis auratus e maschio e femmina varieta blu un pulitore e altri 3 ciclidi di colore azzurro a righe blu, arredamento con pietre e piante in plastica, il tutto funzionante alla perfezione dal settembre 2009.

Improvvisamente una settimana fa l'acqua è diventata tutta lattiginosa i nitriti alle stelle ed i pesci purtroppo nell'arco di 2 giorni sono morti tutti.

Dopo un cambio di circa 50 litri di acqua e una dose massiccia di batteri l'acqua adesso è tornata limpida ma i valori dei nitriti sono 0,3mg/l da misurazione tetratest.

Non so più cosa devo fare gradirei un suo parere per poter ritornare a vedere il mio acquario funzionare alla perfezione.

Un grazie in anticipo

 

Cambia tutta l'acqua, pulisci bene i filtri e il materiale filtrante in acqua corrente, non aggiungere  batteri e o altre sostanze organiche o chimiche, dai pochissimo da mangiare ai pesci, d'estate tieni scoperchiato l'acquario e le luci spente per limitare l'aumento della temperatura dell'acqua (solo con un impianto di refrigerazione dell'acqua si possono lasciare d'estate le lampade accese con il coperchio dell'acquario chiuso).

I nitrati sono già presenti, a volte anche in dosi elevate, nell'acqua dell'acquedotto (il limite di legge è 50) e a quelle concentrazioni non sono nocive nè per gli uomini nè per i pesci. La morte dei tuoi pesci è stata causata da un aumento improvviso delle sostanze azotate nell'acqua (nutrienti): forse troppo cibo, unito probabilmente a una elevata temperatura dell'acqua, che ha provocato la proliferazione rapidissima dei batteri (acqua lattiginosa) che hanno consumato l'ossigeno dell'acqua causando la morte dei pesci.

Verifica che tuo sistema di filtraggio con quanto indicato nel mio sito.

Saluti

Vittorio

 

 

Confusione

 

Come prima cosa vorrei farle i complimenti per il sito..
Io possiedo un acquario juwel da 180 litri. è in funzione da natale e non ho avuto nessun problema. Ho inserito una coppia di labidochromis caeruleus, una coppia di pseudotropheus acei ( si sono riprodotti e ora la femmina ha le uova in bocca) e tre pseudotropheus zebra uno blu con righe nere e sembra essere un maschio,UNO/UNA (NON RIESCO A DEFINIRLO ) di colore arancio, una nera/marrone scuro con righe nere e sembra essere una femmina perchè osservandola ho notato per due volte un leggero ingrossamento ventrale con dilatazione bianca dell'ano e il maschio con righe blu che vibrava davanti a lei, però a differenza dell'acei in bocca non ha mai avuto niente.
Le mie domande:
A) Ho letto sul sito di non toccare mai il filtro e non l'ho mai fatto, però lei diceva di pulire la parte di filtrazione meccanica. Vorrei sapere qual'è? il mio filtro era dentro  insieme all'acquario. è composto da (partendo dal fondo) due spugne blu a pori fini, una spugna  blu a pori grossi (sul catalogo indica che serve per le colonie batteriche), una spugna verde(riporto quello che c'è scritto sulle istruzioni) che serve per eliminare i nitrati. Un filtro di colore nero al carbone attivo e una membrana sottile di ovatta definita come filtro meccanico preliminare.  Le istruzioni dicono di sostituire l'ovatta del filtro una volta alla settimana, di sostituire il filtro a carbone ogni 3/4 settimane. Ogni 6/7 settimane la spugna verde. Io non ho fatto nulla di tutto ciò, controllo costantemente i valori e sembra vada tutto bene. Visto la sua esperienza vorrei consigli tecnici a riguardo per evitare di essere fregato dalle istruzioni che ci dicono di sostituire i filtri in questo modo.
B) come posso definire il sesso del pesce pseudotropheus zebra red? In internet ho provato a cercare ma non ho trovato nulla, Ci sono siti che usano nomi diversi e quindi non riesco a capire.  Magari se dovessi mandarle una foto lei sarebbe in grado di definire il sesso?
c)Ho letto sul sito che è possibile utilizzare lampade uv? Che tipo di lampade dovrei scegliere? Potrei utilizzare entrambe le lampade uv o solo una delle due dovrebbe essere uv?
La ringrazio anticipatamente per la disponibilità e le faccio ancora i complimenti per il sito.
A presto.

 

Essendo che hai pochissimi pesci, anche un filtro interno a bassa efficienza e non gestito per ora riesce a lavorare: prima di avere livelli di ammoniaca pericolosi per i pesci, soprattutto se dai poco da mangiare, passa tempo ma poi la moria generale avviene improvvisamente (se i pesci boccheggiano in superficie, o se diventa lattiginosa, cambia subito l'acqua).

Non toccare mai il filtro vale per un filtro esterno a canestro di grande capacità in cui passano anche moltissimi mesi prima che l'intasamento progressivo dei materiali filtranti si traduca in una perdita troppo elevata della portata del filtro e quindi della necessità di pulirlo, a meno del pre-filtraggio meccanico se presente.

Nel caso di un filtro interno di poco volume e quindi bassa efficienza come il tuo, adatto ad acquari con basso carico organico, quindi non per il Malawi, è necessaria una manutenzione costante dei materiali filtranti. In questo momento il tuo filtro avrà ormai una portata bassissima perchè l'ovatta bianca di pre-filtraggio meccanico sarà intasata (sarà marrone scuro ormai), il carbone attivo non serve più (dopo 15 giorni i suoi micro-pori destinati all'assorbimento di coloranti e sostanze chimiche si intasano e andrebbe cambiato), i batteri insediati sulle spugne, già scarsi, non lavorano perchè i batteri nitrificanti non sono ossigenati adeguatamente dalla scarsissima portata d'acqua raggiunta dal filtro e di conseguenza non lavorano neanche i batteri anaerobi denitrificanti.

Segui le istruzioni, non aumentare troppo il numero dei ciclidi (sperando non si massacrino in quanto troppo pochi) e dai poco da mangiare.

Leggi con attenzione il sito che spiega i perchè e ti dà i suggerimenti sul cosa fare. In questo caso, se tu volessi provare seriamente con il Malawi, essendo il tuo acquario al limite minimo per allevare i ciclidi, devi aggiungere un filtro esterno a canestro.

Per le lampade stai confondendo tra lampade UV per il filtraggio da inserire in batteria nel filtro, che eviterei assolutamente, con quelle necessarie per l'illuminazione.

Vittorio

 

 

Peso delle vasche e loro dislocazione

 

Salve Vittorio!

Mi chiamo Carlo, ho appena visitato il tuo sito, complimenti per gli acquari che hai allestito.

Approfittando della tua esperienza nel settore avrei bisogno di un semplice chiarimento.

Ti premetto che già in passato ho allestito un acquario di 350 litri lordi da dedicare ai ciclidi africani del lago malawi.

A causa di un trasloco (mi sono sposato!) ho optato per un acquario dalle dimensioni più ridotte (vision lt 260) creando un classico olandese….

Nel tempo è però emersa la mia passione per i ciclidi del lago malawi, e da qui la necessità di cambiare acquario.

Vengo quindi alla domanda: vorrei acquistare un vision da lt 450 (come il tuo), non credi che un acquario di tali dimensioni possa rappresentare un pericolo per la stabilità del pavimento della mia abitazione (secondo piano)?

Il tuo vision 450, comprensivo di sassi, sabbia, mobile ed acqua che peso complessivo ha raggiunto?

Mi affido alle tue conoscenze tecniche da ingegnere!!!!!!!! (io sono un avvocato con evidenti lacune in materia di statica dei fabbricati!!!!!)  

Attendo un tuo cortese riscontro!

Cordiali saluti

 

La domanda è sicuramente pertinente: anch'io ci ho pensato molto essendo anche ingegnere civile.

Stando alla lettera, sicuramente siamo oltre ai limiti massimi di sovraccarico di un normale solaio. Ma molto spesso ci sono carichi altrettanto importanti negli appartamenti (grosse librerie...).

Consigli:

non posizionare l'acquario nel centro di una stanza;

individua i muri che sono appoggiati non sul solaio ma su travi o elementi strutturali portanti, come muri perimetrali di confine con l'esterno o con il gruppo scale ascensore, e appoggia l'acquario contro uno di questi;

meglio ancora, trattandosi di un vision, al traverso dell'angolo tra due muri esterni.

In ogni caso, è sempre a tuo rischio e pericolo senza qualcuno che effettui un'analisi professionale.

Vittorio

 

 

Territori

 

Salve

Nella vecchia mail mi ha risposto  che la mia vasca non permette un numero maggiore di pesci, ma vorrei chiederle se è un problema di spazio e quindi starebbero stretti non potendosi muovere?

il numero massimo dei ciclidi che vorrei inserire è 12/15 premettendo che ne ho 9 e vorrei aggiungere solamente caeruleus con carattere più tranquillo.

In attesa di una sua risposta, la ringrazio anticipatamente Cordiali saluti

 

Non si sta parlando di formule matematiche o di scienze esatte:

quindi se in 180 litri ce ne stanno 15 e in 150 12 non lo sa nessuno.

Dipende dal tipo e dalla dimensione dei pesci, dall'arredamento e da come gli gira.

Quel che è certo è che vasche piccole non vanno bene per i ciclidi e 150 litri è decisamente piccola: in acquariologia seria, non quella dei pesciolini colorati, si dice vasca una di 250-300 litri. A maggior ragione per il Malawi.

Altrettanto è certo che i ciclidi devono essere numerosi per convivere; quanti ? Abbastanza in rapporto alla loro specie e dimensione e arredamento della vasca.

Quindi, fai le tue prove e acquisisci la tua sensibilità: prova ad aumentare un poco i pesci e a cambiare qualcosa nell'arredamento.

Per il resto il consiglio, se vuoi tenere con successo i ciclidi del Malawi, è di dotarti di una vasca di almeno 250 litri.

Vittorio

 

 

Territori

 

Salve

Vorrei chiederle gentilmente un consiglio Possiedo una vasca di dimensioni 100x30x50 con ciclidi del malawi Da giorni noto che il pesce dominante (maschio estherae azzurro) si mostra aggressivo con gli altri pesci della vasca difendendo i territori, facendo aumentare l'aggressività degli altri.

Noto che più territori formo e più ne vuole a disposizione.

I pesci presenti in vasca sono 9, secondo lei aumentando il numero di pesci o diminuendo i territori potrebbero calmarsi?

Secondo lei  quale sarebbe il numero esatto di ciclidi x la mia vasca?

La ringrazio in anticipo

Cordiali saluti

 

150 litri lordi sono insufficienti.

L'aggressività dei ciclidi è inevitabile e connaturata con la specie.

Un numero maggiore ridurrebbe il problema, ma la tua vasca non lo permette.

Vittorio

 

 

Pulizia filtro esterno

 

Salve sig. Peruzzi,

ho letto piu' volte che lei consiglia  di riempire  il filtro di soli cannolicchi (fatto due anni fa)

 e  poi anche di togliere le spugne pre-filtraggio , cosa che non ho ancora fatto .

Le domande sono: 

-  un filtro  senza spugne come pre-filtraggio, i cannolicchi continuano

a fare il loro insediamento dei batteri normalmente ? 

-  la melma di  escrementi  che non viene trattenuta

dalle spugne non danneggia i cannolicchi e il filtro?

-  tolte le spugne  quando arriverà il tempo della pulizia?

-  come si fa la  pulizia  del  filtro  senza danneggiare la flora

batterica ?

La  ringrazio anticipatamente per una sua risposta.

Salve

In un filtro biologico sono le colonie di batteri che si insediano nel media filtrante (in questo caso i cannolicchi, ma potrebbe essere di altro tipo) che effettuano il processo di nitrificazione-denitrificazione simultanea. Le spugne e/o le ovatte hanno in questo tipo di filtri una funzione di pre-filtraggio meccanico che allunga l’intervallo di tempo tra un lavaggio e l‘altro del media filtrante costituito dai cannolicchi. Il filtro va pulito quando la portata dell’acqua diminuisce significativamente (portate troppo piccole non permettono una ossigenazione sufficiente dei primi strati del filtro con conseguente riduzione del processo di nitrificazione). Con il pre-filtraggio meccanico bisogna pulire spesso la spugna e/o l’ovatta perché si intasano rapidamente, mentre si allunga l’intervallo tempo per la pulizia dei cannolicchi. Senza pre-filtraggio i cannolicchi si intasano prima portando a un loro intervallo di lavaggio più breve. Io preferisco avere maggior volume di filtrazione biologica dedicando lo spazio riservato alle spugne e/o alle ovatte ai cannolicchi, lavare i cannolicchi una volta ogni 10-12 mesi invece che ogni 20-24 mesi, ma evitando di lavare ogni mese il materiale di pre-filtraggio.Per pulire i cannolicchi è sufficiente sciacquarli in acqua corrente tiepida.Vittorio

 

Portata della pompa e portata del filtro

 

Ciao Vittorio,

io ho intenzione di acquistare un pratico 400 per il mio acquario, vorrei sapere prima cosa ne pensi tu di questo tipo di filtro, leggo molte recensioni che dicono che il filtro è molto rumoroso, e poi sapere qual'è la portata effettiva del filtro visto che fa distinzione tra portata della pompa, che è di 1300 l/h e portata del filtro 850 l/h.

mi puoi delucidare tu, visto che è l'unico produttore che fa questa distinzione, e poi vorrei inoltre sapere se tutti i filtri hanno questa diversa efficienza.

grazie a risentirti presto.

 

Io non ho esperienza diretta dei filtri Pratico, quindi sul rumore non so dirti.

Tutti i filtri, così come tutti gli equipaggiamenti idraulici, incluso i tubi, provocano nel fluido che li attraversa una perdita di carico, dovuta agli attriti, asperità e curve che il fluido incontra nel suo percorso. Nei filtri, ovviamente (immagina il percorso che l’acqua deve fare), la perdita di carico è elevata. Il suo valore però non è costante: è bassa quando la parte del filtro che funziona anche come filtro meccanico (i primi strati del filtro che l’acqua attraversa) è pulita e alta quando è sporca (il massimo lo raggiunge quando è totalmente intasata con il conseguente azzeramento della portata). Infatti, per decidere quando pulire il filtro, si osserva la portata dell’acqua: quando diminuisce in maniera notevole si pulisce il filtro.

La ragione per cui le portate delle pompe dei filtri sono sovradimensionate è per assicurare una buona velocità dell’acqua per l’ossigenazione degli strati filtranti, nonostante la perdita di carico caratteristica del filtro che si somma a quella progressivamente crescente dovuta al progressivo sporcarsi del filtro, anche a filtro sporco (quando si indica come necessaria una portata della pompa di 3-4 volte la capacità dell’acquario è proprio per compensare la perdita di carico del filtro e garantire anche a filtro sporco una portata accettabile diciamo di circa 1-2 volte la capacità dell’acquario).

La differenza di portata tra pompa e filtro indicata per il filtro dal Pratico rappresenta probabilmente quella caratteristica a filtro pulito, ma non è un dato significativo perché non è costante, ma aumenta progressivamente con lo sporcarsi del filtro (quindi la portata del filtro diminuisce progressivamente).

Saluti

Vittorio

 

 

Informazione

 

Salve anch'io come tutti voglio farle i complimenti per i sui acquari.Avrei qualche domanda da farle.

Io possiedo un acquario da 120 litri ho allestito in modo da metterci qualche ciclide ne ho 8 di varia specie non sto ad elencarle perchè non sono molto esperto,il mio problema è quando ho letto i suo consigli mi accorgo che già per se stesso l'acquario e piccolo poi ho un filtro che non ne parliamo (prime esperienze) da 200 litri ora che è sicuramente poco veniamo al dunque voglio dei consigli su due tipi di filtro che sto adocchiando,premetto che voglio fare l'acquisto per poi un futuro di prendere una vasca più grande tipo un 300litri,bene i due filtri sono:

1) Dati tecnici:

 

capacità acquario

volume contenitore filtro

massa filtrante

rendimento

JBL Cristal Profi e700

60 bis 160 l

6,1 l

3500 ml

700 l / h

JBL Cristal Profi e900

90 bis 300 l

7,6 l

4700 ml

900 l / h

JBL Cristal Profi e1500

200 bis 600 l

12 l

8000 ml

1500 l / h

 

sarei puntato per il Cristal profi e900 con le sue caratteristiche che le ho elencato.

2)  Filtro esterno Eheim Professionel 3 2073 di cui sicuramente conosce i dati tecnici visto che consiglia proprio questa marca di filtro.

Certo di una sua risposta la ringrazio anticipatamente.

 

Le caratteristiche del 2073 Eheim sono riportate nella tabella:

 

product typ:

 

2071

2073

2075

product name: professionel 3

 

250

350

600

For aquariums up to

l

120-250

180-350

240-600

Pump output

l/h

950

1050

1250

Delivery head approx.

Hmax m

1,5

1,8

1,8

Power consumption

W

12

16

16

Canister volume

l

6,1

7,4

9,2

Filter volume

l

3,0 + 0,5 (prefilter)

4,5 + 0,5 (prefilter)

6,0 + 0,5 (prefilter)

Dimensions HxWxD

mm

358x238x244

398x238x244

453x238x244

 

Confrontando il 2073 con il JBL 900 appare che i volumi sono simili, ma l’ Eheim ha portata della pompa maggiore.

Considerando che già per Eheim 300 litri di acquario si collocano vicino al limite superiore di utilizzo del filtro 2073 per acquari normali, mentre qui stiamo parlando di un acquario per ciclidi a alto carico biologico, io credo che il JBL 900 sia da scartare (purtroppo JBL ha un buco di gamma tra il 900 e il 1500).

Pensando però a un acquario da 300 litri per grossi ciclidi, ti consiglio l’Eheim 2075.

Saluti.

Vittorio

 

 

Filtro esterno acquario

 

Buon giorno Sig. Vittorio.

Vorrei usare la sua notevole esperienza per avere qualche consiglio sul sistema di filtraggio della mia vasca da 300l popolata da una quindicina di Malawi ( Aulo , Caerelius, Spelonotus e Hongi) .

Attualmente ho un filtro biologico interno con una pompa della EHIEM da 1000 l/h che vorrei eliminare per recuperare spazio all' interno della vasca e vorrei passare a un filtro esterno.

Più persone mi hanno consigliato di tenere entrambi oppure di metterne 2 esterni e di aggiungere pompe di movimento dell' acqua , giustificando il tutto con l' elevato carico organico dei pesci, ma a me sembra eccessivo e inoltre non vorrei farmi svenare dal conto della bolletta.

Navigando su Internet ho visto i filtri esterni della EHEIM e ho individuato due modelli che potrebbero fare al mio caso.

Il primo è il modello Eheim Professionel 3 2078 , mi sembra un prodotto valido ma un po' costoso , inoltre tenendo l'acquario nella sala ho potuto notare che difficilmente la temperatura dell' acqua scende sotto i 24° per cui mi chiedo se necessito di un termofiltro.

Il secondo è il modello Eheim Professionel 3 2075 con pompa da 1250 l/h buone recensioni e prezzo superiore alla media ma decisamente inferiore rispetto al modello precedente.

Quale mi consiglia di acquistare ?

In attesa di una sua risposta la ringrazio anticipatamente.

 

I due filtri non sono assolutamente comparabili, non solo per la inutile, a mio avviso, gestione elettronica del 2078 (tieni conto che la mia vasca da 450 litri è equipaggiata con il 2078; a proposito, non mi risulta che abbia il riscaldatore: è un optional):

il 2075 ha una pompa da 1250 l/h e un volume di 9,2 l ;

il 2078 ha una pompa da 1850 l/h e un volume di 14,5 l , oltre alla inutile e fastidiosa gestione elettronica.

A mio avviso, per una vasca per ciclidi da 300 litri il 2075 è perfetto.

Quanto alla temperatura mi sembra strano che senza riscaldatore non scenda fino a 21-22 gradi (a questo punto attenzione alla temperatura estiva che non raggiunga o superi i 29-30 gradi, nel qual caso devi pensare a un sistema di raffrescamento). Comunque, se non scendesse sotto i 24 gradi il riscaldatore è inutile.

Saluti

Vittorio

 

 

La semplicita' della natura nel nostro acquario........grazie Vittorio!!

 

Buon giorno sig.Vittorio,

PRIMA      di conoscerla .......il mio acquario dopo due settimane da un cambio parziale d'acqua e nonostante l'aggiunta settimanale di batteri ..........diventava una palude........

DOPO    aver conosciuto il suo sito e aver messo in pratica  i suoi consigli .......

Il mio acquario di 200 litri abitato da 15 ciclidi africani e filtrato da un filtro esterno askoll pratiko 400   riempito  di    "SOLO"   CANOLICCHI,    dopo i suo valido consiglio di non aggiungere batteri , biocondizionatori    e     prolungare il tempo dei cambi d'acqua,     ho finalmente riscontrato che a distanza di due mesi da l'ultimo cambio,   l'acqua e' limpida e nel  fondo di ghiaia grossolana    si vedono   pochissimi   residui di escrementi........tutto questo  dipende  da una flora batterica che finalmente ESISTE e VIVE pienamente  nel mio acquario?

Basta carbone attivo,basta zeoliti ,batteri ,biocondizionatori, e altro ancora.....Se avrei saputo prima che era cosi semplice ed economico gestire  un acquario  avrei comprato una vasca  molto piu' grande per i miei bellisimi ciclidi!!!!!  CIAO grazie

 

Evidentemente la vasca ha raggiunto un buon equilibrio.

Dai poco da mangiare ai pesci e non aumentare troppo il loro numero.

Saluti.

Vittorio

 

 

Pesci morti

 

Salve,

ho un acquario da 90 litri netti di acqua dolce.

I valori PH, KH e GH sono corretti: 6.8, 4 e 8 rispettivamente.

Il filtro tipo a  cestello è da 700 litri/ora.

Faccio un ricambio di acqua 40 % ogni 2 mesi (osmotica e rubinetto nella proporzione 2:1)

Sto filtrando, tra l\'altro, con  con Nitrati stop, Fosfati stop e torba.

L\'acqua è pulita .

Ho abbastanza vegetazione: ho solo qualche vallisneria che marcisce ma le altre piante crescono abbastanza bene (8 ore di luce al giorno).

Il mio problema è che da un paio di mesi , in concomitanza con l\'estate (l\'acqua ha raggiunto anche i 33 °C, ho avuto alcuni casi di pesci morti:

1) Inizialmente un colisa maschio che ha iniziato a non muoversi e non nutrirsi e infine è morto senza presentare alcun sintomo esterno.

2) Recentemente, una femmina di betta splendens ha ripetuto il copione del colisa ma ha iniziato a gonfiarsi in tutto il corpo finchè è morta (probabilmente ha avuto la idropisia). Le squame hanno iniziato a sollevarsi dal corpo. Attualmente la temperatura dell\'acqua è sui 29°C.

3) Sto iniziando ad avere lo stesso problema del colisa maschio con una femmina colisa: praticamente è a galla orizzontale e non presenta alcun sintomo esterno. L\'alimentazione che somministro è a base di scaglie, larve rosse liofilizzate e artemia salina (2 volte al giorno).

Gli altri pesci, 4 Botia, un betta spendens maschio, 3 brachidanio leri, 4 petinelle stanno bene e mangiano con appetito.

Le sarei grato potesse aiutami a capire il problema.

Grazie

 

Una delle cause è sicuramente la temperatura dell’acqua.

I valori dell’acqua chimico-fisici sono molto bassi e ciò è dovuto al filtraggio con torba.

Tieni conto che quando acquisti i pesci questi sono nati e cresciuti (da molteplici generazioni) in normali acque di rubinetto (nessun allevatore o negoziante può assorbire il costo di mantenere acqua acida quando l’acqua di rubinetto in Italia ha generalmente valori fortemente basici) e quindi la tua acqua con valori simil acque amazzoniche è per loro uno shock.

Non mi dici niente del parametro nitrati, o meglio ammoniaca, che è l‘unico che conta veramente e che, con le temperature estive dell'acqua in acquari non refrigerati che accelerano i processi fermentativi, crescono vertiginosamente e quindi sono probabilmente la concausa finale dei tuoi problemi.

Ti consiglio di eliminare tutti i filtraggi chimici e riempire il cestello del filtro solo con cannolicchi di alta qualità (tipo Siporax), cambiare tutta l’acqua e sospendere l’alimentazione per qualche giorno.

Saluti

Vittorio

 

 

Malawi in 80 litri

 

Salve, leggevo la sua rubrica on line e l'ho trovata molto interessante e le foto dei suoi acquari sono davvero  belle.

Visto che è cosi esperto,spero possa aiutarmi.

Ho un acquario con dei malawi-è piccolo, ma tanto!-(mi sento già in colpa x qst nn me lo ripeta:80 litri).

I  pesci però sono 4!!

Ammetto di aver voluto affrettare un po' i tempi quando ho avviato l'acquario,ad ogni modo v ho inserito 2 caeruleus e  credo 2 pseudotropheus Hongi:uno grigio violaceo a strisce verticali e uno ambrato,grosso.A parte le razze, ho un po' di problemi e un suo aiuto mi farebbe felice.

L'hongi ambrato è diventato dominante-quindi immagino maschio-piu che dominante è un tiranno...I pesci sono pochi per cui lui nonostante i nascondigli presenti si è insediato e ha spinto gli altri ai lati estremi della vasca.

Col risultato che due sono morti, è rimasto il caeruleus che una volta dominava,ora mezzo ingrigito,dalle botte,non più, e qst hongi furioso.

Disturbava perfino i caeruleus quando si accoppiavano, vibrando tutto ed interrompendo il loro rituale....L'ho separato ma se reinserito torna alla carica.Naturalmente il caeruleus, una volta allontanato l'hongi ha ritirato fuori colore e vitalita ma ahimè per poco,non posso fa mori l'hongi cosi...Perciò l'ho reinserito...

Ho fatto una cavolata? l'hongi avrebbe avuto bisogno di un acquario specifico,vista l'aggressività?

Altro problema: l'altro hongi che è morto lo ha fatto in modo strano,sembrava apposto e mangiava sino al giorno prima,poi l'ho trovato moribondo in uno stato pietoso,  e l ho separato,non ha opposta la minima resistenza.... A guardarlo sembrava spellato vi erano punti dove cadevano le squame "a microgranuli"-non so se ho reso l'idea-pinne sfilacciate,persino un occhio era rovinato,come tagliato e le pinne erano tutte completamente sfilacciate. Li per li ho pensato ad un'aggressione ma vedendo il tipo strano di ferite(a mo' di micosi) ho pensato ad un'infezione batterica o fungina...

Ho somministrato il prodotto:"dessamor", il quale prevede l'esclusione del filtro biologico-cannolicchi,lana-che va reinserito a fine trattamento. Ora il materiale filtrante è stato conservato in una capiente vasca con acqua dell'acquario di provenienza. Prima di reinserirlo va sciacquato ma dove?in acqua dell'acquario o corrente?Io sapevo che se viene pulito anche sommariamente in acqua corrente la colonia muore...o no? Se lo pulisco solo con acqua della vasca non sarebbe,secondo lei, come reintrodurre il virus-sempre ammesso che ci sia???

Un suo provvidenziale aiuto sarebbe l'ideale...

Grazie

ps:la prego dall alto della sua esperienza non mi dica incompetente...gia mi ci sto sentendo:)

 

Il tuo problema lo conosci e le conseguenze lo confermano: occorrono almeno 10 - 15 esemplari e molti territori ben separati per poter far convivere i Malawi (in questo modo l'aggressività inter-specifica si distribuisce su più esemplari) ; questo vuol dire almeno 170 - 180 litri e un sovra-dimensionato filtro esterno a canestro.

Ti consiglio di cambiare tutta l'acqua e di sciacquare abbondantemente in acqua corrente il filtro prima di collegarlo nuovamente.

Non usare medicinali: le conseguenze sono sempre peggiori del problema che vogliono risolvere.

Saluti.

Vittorio

 

 

Perchè non aggiungere batteri e biocondizionatori

 

Finalmente dopo i suoi consigli l'acqua del mio acquario è andata a posto, ho sospeso l'aggiunta settimanale dei batteri  e ho riempito i 3 cestelli del mio filtro  di cannolicchi,la pompa del mio filtro esterno ha una portata di 1000 l ora (filtro pratiko 300),quindi penso che sia sufficiente l'acquario da 200  netti, anche se filtrata si parla di 720 l ora. MI puo' dare una spiegazione piu' approfondita della sua contrarieta' all' aggiunta dei batteri  in acquario?  perche poi è contrario anche a qualsiasi prodotto chimico da inserire nell'acqua? trattare l'acqua di rubinetto  con  biocondizionatore prima di metterla in acquario cosa ne pensa? posso farle anche una domanda personale....ma i negozianti condividono le sue teorie  antiguadagno?!!!!!!!!!!!!!    la ringrazio, ho una profonda stima delle persone come lei. Salve e buone feste anche alla sua famiglia .spero di un giorno di conoscerla di persona e condividere la passione che ci accomuna.!

 

I batteri necessari alla nitrificazione e alla denitrificazione si formano da soli dopo pochi giorni dall’avvio dell’acquario nel filtro e nell’acquario stesso (con le modalità descritte nel sito). La quantità è determinata dai nutrienti a disposizione: ossigeno e composti azotati. Gli abnormi sviluppi di batteri dovuti a materiali organici in fermentazione (troppo cibo, eccessive deiezioni per alto numero di pesci, organismi morti, prodotti fertilizzanti e biocondizionanti) portano a un elevato consumo di ossigeno con tutte le conseguenze (acqua lattiginosa, difficoltà per i pesci ……). In un acquario dotato di un buon filtraggio e gestito correttamente (pochi pesci e poco cibo) si crea automaticamente un equilibrio tra ossigeno, azoto e numero di batteri. L’aggiunta di batteri muta inutilmente questo equilibrio portando a un maggior consumo di ossigeno e a tutte le conseguenze negative prima citate.

L’acqua non necessita dell’introduzione di ulteriori prodotti chimici, tramite biocondizionatori, oltre a quelli già presenti nell’acqua degli acquedotti, che non sono dannosi alla salute dei pesci e che per molta parte precipitano o evaporano dopo poco tempo dall’introduzione dell’acqua nell’acquario.

Saluti cari.

Vittorio

 

 

Disposizione materiali filtranti filtro askool 400

 

Buonasera, ho da poco acquistato un filtri askool 400  e volevo sapere la corretta disposizione dei materiali filtranti per capirci. al momento ho sistemato nel primo cestello inferiore lana nel secondo e terzo cannolicchi ceramici e nel quarto superiore di nuovo lana.

Scusi la domanda ma le persone da me interpellate davano risposte discordanti un saluto e complimenti per le sue vasche

 

La lana nell'ultimo stadio del sistema di filtrazione non serve a alcunché: sostituiscila con altri cannolicchi. La lana nel primo stadio aumenta l'intervallo di tempo necessario tra una pulizia dei cannolicchi e l'altra: poiché stiamo parlando di moltissimi mesi prima che la portata dell'acqua del filtro cominci a diminuire a causa dell'intasamento meccanico dei cannolicchi, la sua presenza non aggrava significativamente la gestione dell'acquario: conviene sempre, a mio avviso utilizzare lo spazio per aumentare i cannolicchi (che non sono mai abbastanza).

Saluti.

Vittorio

 

 

Domande

 

Ringrazio per i consigli e le spiegazioni date e volevo approfittarne per farle un'ultima domanda generica. 

Ho letto che lei cambia l'acqua una volta al mese, anche io la penso esattamente come lei, che un' acquario con un ottimo filtro, meno gli si mette mano e meglio è, ma il fatto che altri esperti trovati sul forum sottolineano l'importanza del cambio parziale d'acqua ogni 7/15 giorni cosa ne pensa?

Io faccio un cambio parziale ogni 15 giorni (in un'altro acquario da 120l di pesci rossi a doppia coda ornamentali), e seppur la penso come lei, non riesco o meglio ho il terrore che dopo 15 giorni se non la cambio mi prendono i puntini bianchi...

Cosa mi dice a questo proposito, ha delle spiegazioni (scientifiche o esperienza personale) per sostenere che l'acqua in un' acquario può essere cambiata una sola volta al mese?

 

Io cambio circa il 40-50% dell’acqua ogni 2-3 mesi circa. I miei acquari, però, sono di volume superiore e, quindi, i fenomeni avvengono con maggior gradualità, lentezza e controllabilità (questa è la ragione per cui più gli acquari sono grossi più sono facili da gestire). Per acquari intorno ai 150-200 litri cambierei un 30-40% ogni 2 mesi circa.

Cordiali saluti

Vittorio

 

 

Domande sulla filtrazione

 

Gentilissimo Ing.Peruzzi,
                   ho letto con soddisfazione le sue note di tecnica dell'acquario (finalmente numeri e buon senso sposati!) e ho trovato molte risposte alle domande a cui da solo non sapevo venire a capo.
Le chiederei:
- come posso sapere se l'altezza verticale del mio filtro esterno è adeguata per dare luogo alla fase anaerobia (filtro Tetratach 600 L/h per una vasca da 70 litri netti, popolata con densità medio-alta e molto piantumata)? C'è una sorta di "altezza standard"?
- come posso sapere quando la pulizia del materiale di filtraggio meccanico è necessaria? Leggo che qualcuno aspetta che il filtro riduca la propria portata: secondo Lei è un metodo sensato o sarebbe meglio prevedere una pulizia periodica (settimanale? quindicinale?)?
La ringrazio, il suo sito mi ha risolto parecchi rompicapi.
Cordiali saluti

 

Non conosco il Tetratach, ma 600 lit/h mi sembrano una portata più che sufficiente. Come in tutte le cose, anche in acquariologia occorrono equilibrio e buon senso: guarda sul mercato i filtri esterni a canestro di qualità migliore (che, purtroppo saranno i più costosi) con la portata di pompa pari a almeno 4 volte la capacità dell’acquario  e verificane l’altezza e il volume di media contenibile; i dati ti forniranno un riferimento per valutare l’efficienza del tuo filtro o del filtro che vorresti acquistare..

La pulizia del pre-filtraggio meccanico è necessaria quando la portata diminuisce visibilmente.

Cordiali saluti.

Vittorio

 

 

Richiesta parere

 

Vorrei esporle il mio problema riguardante l'acqua del mio acquario. Possiedo un acquario cm 120x40x50  con un un filtro esterno pratiko 300,    allestito a luglio di quest'anno. ho dentro una ventina di ciclidi africani,rocce calcaree ,ghiaia grossolana e una radice e purtroppo un'acqua non cristallina  e anche dopo cambi considerevoli è sempre biancastra opaca... nel filtro ho le solite spugne e i tre cestelli pieni di canolicchi. Mi hanno consigliato di mettere un renger 2  all'interno ma  dopo due settimane il risultato è ancora  deludente. Mi sono rivolto a un  altro negoziante e mi ha detto che dovrei aggiungere un'altro filtro esterno   da 1500 l orari ......dopo zeoliti , carboni,  resine  e prodoti vari  cosa e chi devo credere. Il negoziante che mi ha allestito l'acquario sapeva benissimo dei 20 ciclidi consigliati e scelti da lui ma perche non mi ha consigliato da subito un filtro piu ' grosso? .  il suo sito che mi sembra molto veritiero e distaccato da un interesse economico, le chiedo un aiuto .Anche se ho avuto un acquario da 180 l  con discus per 7 anni , mi sento alle prime armi a gestire un acquario di ciclidi  con negozianti non veritieri al mio riguardo. Pensare che mi hanno consigliato un'altra decina di ciclidi per natale.........non voglio una palude!!!!!!!!!!!!!!  in attesa di una sua risposta la ringrazio anticipatamente.

 

A mio avviso il problema è che il filtro non funziona nella parte anaerobica denitrificante: quindi accumulo di nitrati e sviluppo di batteri che rendono l’acqua lattiginosa (e, purtroppo, carenza di ossigeno disciolto perché consumato dai batteri). L’acquario Malawi, che ha la caratteristica di richiedere una grossa popolazione di ciclidi per distribuire su più soggetti l’aggressività’, necessità di un filtraggio sovradimensionato che funzioni effettivamente anche come denitrificatore e non solo come nitrificatore (problema dei filtri piccoli a scarso sviluppo verticale). Ti consiglio di sostituire il filtro con un filtro esterno a canestro di qualità con una pompa di capacità oraria di almeno 3-4 volte la capacità lorda della vasca. Il media filtrante, oltre al pre-filtraggio meccanico, deve essere costituito da cannolicchi di qualità tipo Sera Siporax o Eheim Substrat e riempito al massimo possibile. Non aggiungerei altri ciclidi e sarei parco nel cibo. Il resto sono sciocchezze.

Saluti cari.

Vittorio

 

 

Domande su ciclidi

 

Buongiorno, innanzitutto i miei complimenti per le sue vasche e per la passione che mette nelle vasche e per il sito.

mi sto documentando perchè sto per acquistare un 250 litri e lo voglio allestire per ospitare ciclidi del Malawi, e avrei alcune domande in merito che su vari siti non ho trovato e mi rivolgo a lei perchè il suo sito è di gran lunga il più completo e curato di quelli visitati:

- ho letto che(come in tutti gli acquari) è importantissimo il filtro, nell'acquario che sto per acquistare, il filtro è interno(a scomparti di vetro) e volevo sapere come devo fare per capire se il filtro è dimensionato correttamente;

- per il layout volevo sapere se posso utilizzare pezzi di porfido e mattoni (quelli usati per le finiture in edilizia) o se contengono qualche sostanza nociva per i pesci;

- i ciclidi nani sono più pacifici dei ciclidi normali, e posso convivere ciclidi e ciclidi nani nella stessa vasca? a tal proposito cosa mi consiglia come primo acquisto di pesci (n° di esemplari e specie)

Ringraziandola anticipatamente per l'attenzione dedicatami e sperando in una sua risposta, rinnovo ancora i complimenti e porgo i miei cordiali saluti.

 

I filtri interni a scomparti sono solitamente insufficienti per un acquario ad alto carico organico come il Malawi. Ti consiglio di acquistare una vasca senza filtro interno (che inoltre toglie spazio utile)  e di usare un filtro esterno a canestro con le caratteristiche che consiglio nel sito. Porfido e cotti vanno benissimo. Non so cosa tu intenda per ciclidi nani: i ciclidi Malawi sono di media-grossa dimensione. Direi che una ventina di ciclidi adulti sia una indicazione normale per 250 litri.

Cordiali saluti

Vittorio

 

 

Acqua gialla e nebbiosa

 

Buon giorno! Sono un neofita appassionato anche io di ciclidi africani. Ho allestito da piu o meno 5 mesi un acquario da 180 litri con 12 pesci.. il filtraggio è effettuato da due filtri esterni(Pratiko300-jbl100). Il fondo è cotituito da sabbia corallina e le rocce sono in grande quantità di costituzione calcarea. E' andato benissimo fino a un mese fa, periodo in cui l'acqua e diventata gialla con una gran sospensione che addirittura mi rende difficile vedere attraverso tutto l'acquario.. Faccio un cambio dell'acqua sett. di 35 litri i pesci stanno bene e i valori sono Ph8  kh11  nitriti assenti  nitrati 25 mg\l    Ho provato anche con cambi massicci d'acqua ma nessun risultato..  il mio negoziante dice che può essere dovuto alla reazione che provoca la sabbia corallina con l'acqua dolce(carbonato di calcio) secondo lei puo essere cosi??

Scusi il disturbo ma sono disperato! Mi può aiutare?

 

A mio avviso il problema principale è nel filtraggio inadeguato, come dimostrano i valori dell’acqua: i nitriti sono normali, ma i nitrati sono eccessivi. I tuoi filtri non abbattono i nitrati. Ti consiglio di leggere con attenzione nel mio sito la pagina TECNICHE DELL’ACQUARIO: due filtri piccoli non equivalgono a un filtro grosso con la capacità pari alla somma della capacità di due piccoli. I nitriti sono facilmente abbattibili, il problema è abbattere i nitrati. Nei tuoi due filtri piccoli avviene la fase aerobica di nitrificazione, ma non avviene la fase anaerobica di denitrificazione. Questo provoca  l’accumulo dei nitrati e il conseguente abnorme sviluppo dei batteri nell’acquario (a ciò è dovuta l’acqua lattiginosa, la sabbia corallina non c’entra, anzi).

Ti consiglio di cambiare immediatamente la quasi totalità dell’acqua dell’acquario in quanto l’enorme sviluppo dei batteri toglie drammaticamente l’ossigeno disciolto dall’acqua (di quello si cibano i batteri) e mette a repentaglio i pesci (probabilmente staranno boccheggiando in superficie alla ricerca di acqua più ossigenata).

Cambia il filtro con un modello esterno a canestro sovra dimensionato e con un media di qualità.

Nel frattempo, in attesa della maturazione del filtro, tieni sotto controllo l’acquario, e non appena l’acqua ritorna lattiginosa/nebbiosa, o i pesci boccheggiano in superficie, cambia di nuovo almeno il 70-80% dell’acqua.

Saluti affettuosi.

Vittorio

 

 

Ipotesi

 

Sig. Vittorio buongiorno, ho bisogno di un suo autorevole giudizio.

Parlando con alcuni amici acquariofili (da poco tempo) qualcuno ipotizzava che inserendo in una vasca ciclidi del Malawi esclusivamente di sesso maschile si sarebbero limitate le battaglie-schermaglie tipiche della specie proprio per l'assenza delle femmine e quindi verrebbe meno la territorialità ai fini riproduttivi. Il nostro piccolo gruppo di appassionati è diviso a metà quindi restiamo in attesa del suo responso.

La ringrazio molto.

 

Sinceramente non ho mai sperimentato ne immaginato una tale ipotesi: il piacere di allevare i ciclidi non risiede solo nella bellezza dei colori, ma anche nell’osservare lo stupendo ciclo riproduttivo. Inoltre, gli splendidi colori della livrea dei maschi dominanti sono indotti proprio dal corteggiamento che, in mancanza delle femmine, verrebbe meno suscitando comportamenti atipici che, a mia avviso, non ridurrebbero comunque la conflittualità territoriale.

Saluti cari

Vittorio

 

 

Consigli

 

appassionato di acquari fin da piccolo, ma solo dopo il matrimonio (1976), e una vita indipendente (si fà per dire) ho potuto disporre di un acquario, che ancora svolge le sue funzione egregiamente, con le seguenti misure 120x40x55. con esperienze varie nel corso del tempo, anche con molte delusioni (anche marino) e diverse varietà di pesci .

Adesso ho 6 Hemichromis Bimaculatus acquistati e dichiarati dal negoziante di circa 1 anno e nati nel proprio negozio.

dopo tre giorni una coppia deposita le uova, tolgo gli altri 4, e stranamente i due sposini mostrano di essere un poco spaesati

perdono interesse per le uova diventano molto timorosi e pur avendo la vasca tutta per loro manifestano nervosismo anche nei momenti di alimentazione con scatti anche contro le pareti.

I 4 sfrattati nella vasca in cui sono stati trasferiti (dimensioni vasca 80x35x50) si mostrano particolarmente scioccati dal nuovo alloggio cambiando di colore( marrone  molto scuro) con pinne e coda molto chiusa in se ed aderente al proprio corpo, questa situazione perdura 1 settimana, a questo punto decido di di rimettere i 4 sfrattati (che al fine della  settimana avevano inziato a mangiare con molto interesse) nella vasca grande.

Una volta rimessi nella vasca con gli altri le cose cambiano di nuovo, colorazione al massimo splendore, la coppia deposita di nuovo le uova, ma con risultati uguali dopo 48 ore abbandonano le cure e le uova spariscono di nuovo.

questa volta avviene anche un fatto nuovo anche per il sottoscritto, oltre alle varie schermaglie con prevalenza dei tre più grandi di taglia, lo  stesso maschio si sposta dalla parte opposta della vasca e fà coppia  con un'altra femmina che depone anch'essa  le uova.

ancora non sono in grado di capire se tutto procede bene perchè la deposizione è avvenuta all'interno di una piccola anfora

non vedo le uova, ma dal comportamento sono convinto che ci sono.

cosa pensa a tale proposito ?????

in attesa di una Sua risposta

un Cordiale Saluto.

 

La prima regola è evitare interventi e maneggiamenti: gli acquari meno si toccano e meglio è. A maggior ragione durante le fasi riproduttive, visto che tu non fai l’allevatore e quando anche avessi salvato 30 avannotti che ne faresti ?  Lasciali stare, osserva tutto il ciclo naturale (si fa per dire visto che parliamo di una vaschetta per pesci) senza indurre con i tuoi interventi comportamenti anomali e vedrai che 1 o 2 avannotti si salveranno (se ci sono sufficienti rifugi) andando a rimpiazzare gli inevitabili decessi e mantenendo stabile la popolazione del tuo acquario.

Saluti cari

Vittorio

 

 

Tipo di ciclidi

 

Gent.le Vittorio Peruzzi ho abbandonato da poco un acquario olandese per passare
ai meravigliosi ciclidi africani però mio malgrado  sono costretto causa spazio a limitarmi ad una vasca di 100 lt
con filtro askoll 100 esterno  ed uno più piccolo interno da usare anche per movimento acqua come da foto allegata. Domanda: con questo spazio quanti e quale tipo di ciclidi mi consigli, per ottenere un buon risultato.
Grazie .

 

 

l’arredamento mi sembra buono. Il filtraggio meno: 2 filtri piccoli non equivalgono a uno grande con la capacità pari alla somma dei 2 piccoli. Per sostenere il processo di nitro-denitro è indispensabile avere una dimensione sufficiente per innescare il processo aerobico di nitrificazione nei primi strati del filtro attraversati dall’acqua e anaerobico di denitrificazione nei secondi strati: filtri piccoli, soprattutto nella dimensione verticale, non permettono di mantenere il processo anaerobico. Il movimento dell’acqua creato da un filtro è più che sufficiente.

Il numero dei pesci dipende dal loro tipo e dimensione: direi che 8 esemplari totali è una indicazione normale.

Saluti

Vittorio

 

 

Consigli

 

Buongiorno , vorrei chiedere a chi di sicuro è più esperto di me, quali sono i passi per allestire un acquario che si avvicini nei colori a ciò che notiamo nella barriera corallina.
Io ho un acquario di 300 lt di pesci tropicali e ora vorrei tramutarlo in acquario di ciclidi africani che hanno colori smaglianti, e a detta di alcuni esperti non richiederebbero molte cure rispetto a ciò che ora già sto facendo.
Quindi chiedo a voi, quali pietre posso utilizzare? devo per forza comperarle o posso recuperarle nei vari fiumi e ruscelli che sono vicino a casa?
Il substrato è meglio crearlo di quale colore e di quale granulometria? é logico che sotto il substrato vi debba appoggiare del fondo gommoso che vada a tamponarmi l'abrasione delle pietre.
Se volessi immettere due o tre piante quale dovrei immettere?
Quali sono i pesci che mi consigliereste per questa mia nuova missione? Secondo voi mi devo concentrare solo verso un biotopo come i ciclidi malawy o posso mischiare i pesci del malawi a quelli del tanganica?
Grazie delle vostre attese risposte

 

I ciclidi dei grandi laghi africani sono pesci molto robusti e indicati per l’acqua dei nostri acquedotti. Se un acquario è capiente, come il tuo, ed è dotato di un buon filtraggio biologico, il loro allevamento non presenta problemi e non richiede cure se non il cambio parziale dell’acqua ogni 2-3 mesi, la pulizia del pre-filtraggio meccanico e dei vetri.

I sassi di fiumi e torrenti, lavati, vanno benissimo.

La sabbia più indicata è quella corallina fine, ma va bene qualsiasi purchè ben lavata. Non vedo perché proteggere il fondo dell’acquario: la sabbia distribuisce già i carichi concentrati delle pietre.

Non amo le piante negli acquari dei grandi laghi.

Se optare per solo Malawi o in comunità con altri biotopi è una scelta di gusto personale: la mia è nota.

Saluti.

Vittorio

 

 

Patina biancastra gelatinosa

 

Buon giorno

Ing. Peruzzi sabato ho allestito l'acquario con pietre calcaree,lavica ect , ieri sera mi sono accorto che la radice e il tronchetto e nientaltro sono ricoperti da una patina biancastra gelatinosa.

domenica ho messo delle cpsule di batteri e il nitrivec.

cortesemente mi spiega cosa succede ?

grazie del suo aiuto

 

E’ sempre meglio non introdurre batteri o prodotti chimici: avere la pazienza di aspettare 3 o 4 settimane per la formazione dei batteri nel filtro e la precipitazione/evaporazione di metalli e cloruri.

Quello che è avvenuto è lo sviluppo delle colonie di batteri sul substrato organico più favorevole che hanno trovato a disposizione (il legno). Attendi, prima di introdurre pesci che l’acqua sia bella limpida (se nebbiosa significa una forte proliferazione di batteri che consumano l’ossigeno dell’acqua). Puoi anche cambiare tutta l’acqua e verificare che rimanga limpida.

Saluti

Vittorio

 

 

Aulonocara

 

Gent.mo Vittorio,
Le scrivo perchè ho avuto modo di notare tra "i ciclidi di Vittorio Peruzzi" numerose specie di aulonocara. Allevando però più generi della stessa specie nel medesimo acquario non si rischia una probabile ibridazione come spesso si sente dire? E se no, mi spiegherebbe il motivo? Grazie.
Cordiali saluti.

 

nella mia esperienza non ho mai notato casi di ibridazione. I ciclidi sono estremamente selettivi.

Ritengo che l’argomento ibridazione sia spesso una moda, come molti temi dell’acquariologia che

affrontano superficialmente temi di grande spessore scientifico.

Cordiali saluti

Vittorio Peruzzi

 

 

Gent.mo Vittorio,
molte grazie per la Sua risposta e scusi per il ritardo della mia. Approfitto della sua cordialità per proporLe un ulteriore quesito. Avendo a disposizione una vasca da circa 250 litri lordi e volendo inserire due sole specie, una di aulonocara e l'altra di copadichromis, Lei pensa sia sbagliato e/o impossibile farlo in proporzione per esempio 3/4 (maschi/femmine) o 3/5? I maschi sarebbero tutti colorati o si formerebbe senz'altro una dominanza? Bisogna per forza adeguarsi al canonico 1/2 o meglio 1/3? In ultimo delle specie menzionate quale generi mi consiglierebbe? Io sarei orientato verso il copadichromis borley kadango e una specie di aulonocara ancora da decidere tendente al giallo ma non disdegnerei un Suo preziossisimo suggerimento anche su altre specie.
Distinti saluti.

 

Premettendo che di canonico non c’è alcunché, la scelta è coppie adulte già formate (scelta costosa, ma senza sorprese) o 4/5 esemplari giovani da cui si spera si evidenzi un bel dominante. La scelta dei pesci, stabilita la specie che si vuole introdurre, dipende da quello che si trova: scegliere il bello che piace.

Saluti

Vittorio

 

 

Convivenze tra ciclidi

Salve sig,Peruzzi, vi scrivo da Napoli.ho 34 anni e da 24 posseggo acquari,da15 anni a questa parte mi sono dedicato solo ed esclusivamente al malawi tanganica ed ai grossi americani.io sono appassionato di tutti i ciclidi e ne ho avuti tanti tanti tanti.Ho letto la sua rubrica domande e risposte e notavo che in alcune risposte lei consiglia molto la convivenza tra aulonocara e protomelas.io ho 1vasca di 150x40x70h e alcuni anni fà avevo 3maschi di aulo,3 maschi di protomelas,2 maschi di cyrtocara ,moori e labidochromis caerulius,e sinceramente tutta questa bella convivenza non l'ho vista,specie per gli aulo che secondo me sono molto aggressivi.naturalmente non vi erano le femmine per non alimentare più aggressività.ora io vi chiedo per 1 acquario di 400lt come il mio ,quanti maschi di aulo, di cyrtocara, protomelas e labidochromis e quante femmine potrei inserire?ho visto che il suo acquario è tutto pieno di maschi.io la ringrazio attendo 1 sua risposta.

premesso che l’acquario deve essere diviso in territori e con molte tane di diversa dimensione, come vedi dalle foto del mio 450 litri, io tengo insieme le prime tre specie che tu richiami in gruppi di 4-6 per specie e sottospecie, maschi e femmine, anche di dimensioni diverse (sono i nati e sopravvissuti  delle coppie originarie). I ciclidi sono pesci aggressivi, l’unico modo per ridurne l’aggressività è tenerne molti in modo che l’aggressività dei maschi dominanti si distribuisca su più soggetti. L’importante è non inserire maschi selvaggi, ma solo nati in cattività.

Il moori lo eviterei. In un 400 litri ritengo tu possa tenere tranquillamente 25-30 pesci di 6-7 maschi dominanti. Poi lascia fare a loro. Qualcuno perirà, altri nasceranno e riusciranno a crescere.

Saluti cari.

Vittorio

 

 

Consigli

 

Salve Vittorio,

avevo gia' scritto in precedenza per dei consigli sull' avviamento di un Rio 300 della juwel ospitante i ciclidi del lago Malawi.

Sono passati circa 11 gg. dall' inserimento dei pesci e i valori sono i seguenti:

PH 7.6   GH 4   KH 17  NO2 0   NO3 17  TEMP. 25-26°

-sabbia fine corallina, rocce travertino, tronchi, anubias e microsorium

-filtraggio 2 filtri estern(cannolicchi, spugne, zeolite e lana)

I pesci presenti sono 16 (10 maschi, 6 femmine) devo riequilibrare il numero delle femmine?

L'acqua non è proprio limpidissima (appena giallina), devo dare qualcosa per farla diventare limpida o si schiarira' da sola?

Va bene se cambio ogni 20-30 gg. una cinquantina di litri?

Ringraziando per la collaborazione, saluti.

 

Mi sembra tutto OK.

Il giallino dell'acqua è dovuto ai legni. Dopo un po' di mesi i legni saranno dilavati e il problema scomparirà.

Saluti cari.

Vittorio

 

 

Primo acquario Malawi

 

Caro Vittorio,

sono in attesa di iniziare col mio primo acquario e spero di non essere troppo ambizioso a voler allestire un acquario malawi.

La vasca è su misura, dimensioni 160x50x38, da appoggiare su un muretto alto 75 cm da terra che fa da divisorio tra ingresso e soggiorno, quindi con entrambi i lati lunghi visibili. L'allestitore, visto che ci sarebbero problemi estetici per alloggiare un filtro esterno, e vista la lunghezza della vasca, ha suggerito di mettere 2 filtri interni, uno a ciascuna estremità. Che ne pensi? Che portata dovrebbero avere? Se trovassi dove "nasconderlo", sarebbe comunque sconsigliabile un filtro esterno per potenziali perdite per il fatto che il pavimento della casa è di legno?

Considerando sia il fatto che la vasca è lunga e stretta e che non esiste uno sfondo, come organizzeresti la disposizione di rocce (ed eventualmente legni) per un acquario malawi?

Grazie

 

Un filtro esterno a canestro della massima dimensione possibile è la soluzione più efficiente e pratica, naturalmente se riesci a sistemarlo; l'altra soluzione è, che però riduce il volume utile dell'acquario, è quella dei filtri interni: mi raccomando, uno solo, della massima dimensione possibile (i filtri biologici piccoli non riescono ad attivare il processo di nitro-denitro e finiscono per lavorare solo meccanicamente).

Una protezione sempre consigliabile contro le piccole e inevitabili perdite d'acqua durante la manutenzione del filtro esterno a canestro è quella di appoggiarlo in una vasca o catino che lo contenga. Per i grandi disastri (probabilità remota, ma possibile per distacco della mandata o dell'aspirazione da filtro a canestro o cedimento della vasca), se ce ne si accorge subito e si elimina rapidamente l'acqua non vedo alcun problema per il pavimento in legno: se acqua abbondante rimanesse invece a lungo (disastro durante le vacanze) inevitabilmente il legno del pavimento si gonfierebbe .........

Per una vasca lunga e stretta a doppia vista inserirei una serie di beole, della maggior dimensione possibile, disposte a pettine e perpendicolari al lato lungo della vasca in modo da suddividerla in molti territori distinti; il fondo sabbia e mucchi di ciottoli come tane e per il rifugio degli avannotti.

Saluti cari

Vittorio

 

 

Info varie

 

Buongiorno ormai da qualche anno vado dietro a ciclidi del malawi, sono attratto dalla loro bellezza, volevo porle qualche domanda :

Possiedo ora un acquario da 300Lt allestito con rocce, tronchi e qualche anubias attaccata sui rami, momentaneamente ci sono all'interno dell'acquario 11 ciclidi di medio piccola dimensione, volevo sapere innanzi tutto la quantità massima di pesci che posso mettere all'interno dell'acquario, sono di Roma e utilizzo acqua del rubinetto, ogni quanto devo fare il cambio dell'acqua e in che percentuale ed in fine volevo sapere qual'è il cibo piu consigliato per questi pesci. Mi scuso per l'enorme quantità di domande in attesa di una sua risposta le porgo distinti saluti.

Il numero dei pesci dipende dalla loro dimensione e dal loro carattere: in un 300 litri, dotato di territori divisi da rocce e molte tane è sicuramente possibile tenere 20-25 ciclidi di media taglia. L’acqua del rubinetto va benissimo. La mia esperienza dice che coloro che cambiano il 10-20% di acqua settimanalmente, come consigliato per consuetudine acritica dai soloni del web, è più dannoso che altro per il continuo stress provocato ai pesci e per la continua reintegrazione di elementi dannosi presenti nell’acqua dell’acquedotto, che altrimenti sono evaporati o precipitati  in acquario; un acquario ben equilibrato non è una vaschetta da pesci rossi senza filtro in cui si cambia continuamente l’acqua (tanto varrebbe cambiando continuamente il 20% d’acqua nell’acquario eliminare il filtro): il ricambio di 30-40% dell’acqua ogni 2-3 mesi è secondo la mia esperienza perfetto per un acquario dotato di un buon filtraggio biologico (la cosa più importante in un acquario). Io utilizzo cibo secco in scaglie per ciclidi (meglio quelli con spirulina).

 

Domanda per allestimento Malawi

 

buon giorno Vittorio

ho  acquari da ormai da 16 anni

attualmente ho un juwel  rio300 con 5 discus marroni allestimento amazzonico e un juwel rio400 con 4 piragha natteri ventre rosso solo 3 ciottoloni perchè se no distruggono tutto

concordo pienamente con la sua teoria per i cambi dell' acqua in acquario

volevo allestire ora un 3 acquario sempre juwel per me a livello  acquario commerciale dopo aver provato altre marche il migliore come tecnica costruttiva

ma veniamo alla domanda

l acquario sara' un juwel 240 ( lo so che sarebbe meglio più grande ma e un regalo )

non avendo mai allevato malawi ho già appreso molte nozioni dal suo ottimo sito

per quando riguarda la sabbia ?

per non usare rocce calcare (non mi piacciono esteticamente ) o optato per ciottoli rosati simili alle rocce del malawi

si può usare sabbia corallina fine  mista a sabbia fine bianca per mantenete il ph alto ( ho un amico che me la vende a 10 euro 10 kg corallina fine )

e meglio solo corallina o mista o solo sabbia bianca fine per acqua dolce?

se si può usare la corallina la preferisco a livello estetico le cosa ne pensa ?

per il rio 240  quanta sabbia il kg va messa  20 kg sono sufficienti

la ringrazio per la risposta e complimenti per gli acquari e il sito molto utile

 

l’acqua del tuo acquedotto ha sicuramente una durezza molto elevata: non è quindi necessario utilizzare sabbie e rocce che alzino il PH. La scelta è, quindi, puramente legata all’estetica e alle abitudini dei pesci. I ciclidi del Malawi sono grandi scavatori e per non contrastare questa necessità meglio sabbia fine. Io utilizzo la corallina, anche se il costo è elevato. Penso anch’io che 20 Kg siano sufficienti per il RIO 240.

Saluti

Vittorio

 

 

Neofita

 

Complimenti per il bel sito e naturalmente per le vasche.

Mi presento a te come un neofita che ha bisogno di qualche consiglio prima di cominciare questa nuova esperienza ( la vasca è ancora vuota perchè stiamo allestendo  l' habitat roccioso) e con mio figlio ci poniamo delle domande, due delle quali pongo a te: quando la vasca sarà matura per l'inserimento dei pesci, conviene mettere alcuni pesci o mettere contemporaneamente gli ospiti tutti insieme in maniera che da subito ognuno trovi il suo spazio ( vasca da 240 lt.) poi conviene comprare gruppi di adulti evitando quindi il rischio di più maschi per specie o comunque dei piccoli non sapendo poi cosa succederà ?

Forse per un esperto come te queste domande sembreranno ingenue ma porta pazienza e se trovi un ritaglio di tempo per risponderci te ne saremo grati.

 

Vi ringrazio per i complimenti.

Meglio introdurre i pesci tutti insieme.

Le coppie adulte vendute da negozianti affidabili sono per me la scelta migliore (anche se la più costosa). Nulla vieta però la classica introduzione di gruppi di 4-5 esemplari giovanili per specie.

Vittorio

 

Areatore

Ciao Vittorio,

sono un acquariofilo da circa 7 anni, ed il mio biotopo è stato sempre il tropicale amazzonico, partendo dai guppy fino ad arrivare ai scalari. Causa trasloco mi piacerebbe cambiare genere e il biotopo Malawi mi stuzzica molto. Il sogno sarebbe passare al marino, ma leggendo nei vari forum penso di togliermi molte soddisfazioni anche con il Malawi.

Ho una vasca da 140 lt, con filtro askoll pratico 200 e molto probabilmente sarà integrata con un'altro simile ma più potente (già oggi un pò deboluccio). Nelle varie domande che ti fanno e dalle risposte che dai, non si fà mai riferimento agli aeratori. Mi sembra di capire che non sono necessari, ma se introdotto reca danno all'acquario? Ho un ARIO 4 color rosso della HYDOR e sarebbe un peccato non utilizzarlo, di notte è uno spettacolo.

Per il resto penso di avere le informazioni necessarie (anche se la vasca è piccola) per partire, magari in seguito ci risentiremo.

Congraturazioni per il sito, è veramente bello e soprattutto utile.

Saluti

 

La funzione dell'areatore è quella di muovere l'acqua favorendo la miscelazione degli strati e il ricambio superficiale.

In un acquario con un buon filtraggio di miscelazione e ricambio superficiale ce ne è a sufficienza.

Se l'areatore ti soddisfa esteticamente lascialo.

Vittorio

 

Coppia in 100 litri

Buongiorno Ing.Peruzzi.

sono un appassionato di acquari,ormai sono diversi anni che mi diletto nell'allevare parecchie specie di pesci,infatti prima di avere una sola vasca ne ho avute 2,in una avevo 3 coppie di ciclidi nani(apistogramma cacatuoides,microgeophagus ramirezi e apistogramma agassizi double red)la vasca in questione è di 100 lt, mentre ne avevo un'altra di 75 lt con una sola coppia di Pseudotropheus Demasoni.Purtroppo dopo una delle tante traferte di lavoro,dove lasciavo i miei acquari in mano dei miei genitori,tornai e trovai le piante del mio 100 lt quasi tutte appassite e semi distrutte da un'alga verde filamentosa la quale aveva inciso anche sul benessere delle mie 3 coppie di ciclidi lasciadomi con soli 3 esemplari invece di 6.Dopo questa vicessitudine decisi così di riallestire il mio 100 lt in maniera tale che accogliesse i miei tanto amati Pseudotropheus Demasoni, in sostanza ora ho una sola vasca da 100 lt ricca di "costruzioni" rocciose,ormai sono 6 mesi che ho allestito il mio acquario e che ho inserito la coppia di Demasoni,e volevo chiederle se devo avere particolari accrogimenti per la loro riproduzione e se le sembra troppo riduttivo avere un acquario con una sola coppia di ciclidi,anche se in parole povere il mio "progetto"principale era quello di allevare una sola coppia di questi fantastici ciclidi che mi colpirono appunto per la loro bellezza e per i colori così brillanti.In conclusione le chiedo gentilmente una risposta riguardo alle domande sopra citate,ovvero se le sembra troppo riduttivo avere una sola coppia di ciclidi in una vasca di 100 lt e se devo avere accorgimenti particolari per la loro riproduzione.

Cordiali saluti

 

Di necessità virtù: una coppia di Demasoni, avendo cura che ci siano tane per proteggere la femmina, si può tranquillamente tenere in 100 litri. Per la riproduzione lasciali in pace riducendo al minimo indispensabile gli interventi di manutenzione.

Vittorio

 

 

Sto iniziando

Ciao,

da qualche mese è cominciata questa passione per gli acquari. Ho cominciato per gioco con uno di 20L  e mi sono accorta che mi stavo appassionando. Così avevo deciso di comprarne uno grande, ma purtroppo mi è stato regalato. Dico purtroppo perchè è 100lX30pX40h, quindi circa 100 litri lordi, mentre io ne volevo prendere uno ancora più grande. Questo perchè mi è venuta la fissa di fare un acquario Malawi dopo aver visto alcuni pesci dentro un negozio (uno blu stupendo!). Così mi sono informata e già so che devo cambiare per prima cosa il filtro perchè quello che ho è uscito con l'acquario ed è piccolo, ma volevo sapere da lei se mi devo rassegnare subito e lasciar perdere perchè l'acquario è troppo piccolo o posso continuare su questa strada. Io ho preso per il momento tre rocce laviche per fare le tane (devo comprare le altre ma vado con calma tanto ci vogliono ancora 3 settimane per introdurre I pesci), due piante vere che attecchiscono sulle rocce e non hanno bisogno di molta luce e ho messo una sabbia quarzosa alquanto sottile. Se le mi dice di non continuare a fare un acquario Malawi, allora non affronto la spesa del filtro esterno più potente.

Grazie dei suoi consigli e complimentissimi per I suoi acquari e per le sue competenze.

p.s.

Dimenticavo di dirle che io non ho messo il polistirolo tra l'acquario e il mobile perchè non sapevo assolutamente che andava messo. Ho già introdotto l'acqua da una settimana...posso mettere le rocce? O rischio di spaccare tutto?

Grazie ancora

 

Un acquario da 100 lt è veramente inadeguato per un Malawi di comunità.

Il polistirolo è una precauzione. Se sei sicura che l’acquario non ne sia già dotato (di solito i prodotti buoni hanno il polistirolo tra vasca e telaio) ti consiglio di svuotare la vasca e aggiungere il foglio di polistirolo.

Vittorio

 

Molte domande

Buongiorno Vittorio,

Anzitutto complimenti per le sue meravigliose vasche, sto allestendo un Rio 300 della Juwel per ospitare ciclidi del lago Malawi.

Ho gia' un acquario di circa 130 Lt. netti avviato da 10 mesi, ma essendo piccolo per i ciclidi, ho pensato di prenderne uno più capiente.

Volevo dei consigli per avviarlo nel migliore dei modi:

- voglio mettere 2 filtri esterni (ho già' un filtro della Rena 1300 lt/ora, caricato con lana, cannolicchi, torba  e 2 spugne), l'altro di che tipo lo prendo e di che portata e cosa ci metto dentro.

- per le rocce ho quelle forate, qualche tronco del vecchio acquario; posso integrarle con rocce forate di travertino e con pietre di fiume tondeggianti?

- una ventina di pesci vanno bene? Ne ho gia' 12, gli altri li devo mettere insieme o posso provare ad inserirli dopo?

- per il fondo va bene quarzo bianco o ambra fine? Nel vecchio avevo sabbia corallina.

- va bene acqua di rubinetto con  immissione di nitridac e acqua sana per riempire la vasca o devo usare altri prodotti migliori?

- le luci sono 2 neon da 54W bianche di serie; vanno bene o le devo cambiare? (volevo mettere 3 anubias che avevo nell altro acquario)

- per i cambi di acqua vanno bene ogni 15 gg. per il 20%?

- basta aspettare una settimana per mettere i pesci come mi dice il negoziante o serve un mese come leggo da più parti? (un filtro è già avviato).

- l' areatore serve o se ne puo' fare a meno?

- attualmente, quando faccio i cambi di accqua, metto del sale apposta per i ciclidi; è corretto? Quanto ne va messo per litro?

Ringraziandola anticipatamente, cordiali saluti.

P.s. scusi per le troppe domande. Se ci sono suggerimenti o cose da sapere che non ho elencato, sono ben accette.

 

Con ordine:

un filtro con pompa da 1300 litri/ora è più che sufficiente per un acquario da 300 litri; come media filtrante ti consiglio di mettere solo cannolicchi, riempiendo il filtro al massimo della sua capacità (naturalmente il pre-filtraggio meccanico con materiale sintetico, da lavare periodicamente, va tenuto); le rocce e i tronchi vanno bene, ma l'importante è di crare territori separati; per i pesci puoi anche introdurli dopo; 20 vanno bene; va bene qualsiasi ghiaietto fine; usa l'acqua del rubinetto senza aggiungere prodotti: va benissimo; i colori dei ciclidi risaltano meglio con lampade attiniche (luce blu per intendersi): accoppia una bianca con una attinica; nei miei acquari cambio il 40/50% d'acqua ogni 2 mesi circa (gli acquari se ben attrezzati non sono bocce per pesci rossi); se il filtro è funzionante puoi introdurre subito i pesci; l'areatore non serve; abbi l'accortezza di indirizzare l'uscita del filtraggio in modo da tenere mossa la superficie dell'acqua; non aggiungere alcunché all'acqua.

Saluti cari

Vittorio

 

Scelta difficile

Buon giorno scrivo da Roma. Sono molti anni che mi appassiono di acquari e pesci di ogni origine e provenienza, cercando di ricreare sempre il loro biotopo e dandogli cosi' il meglio.Ho avuto moltissimi allestimenti, tra i quali quelli anche olandesi per i plantacquari. insomma una passione "credo"con molta umiltà a 360 gradi. Vengo al dunque. A settembre, cioè facendo coincidere lo svuotamento dell'acquario e la manutenzione, per un nuovo allestimento, vorrei iniziare la mia esperienza con i ciclidi africani. Sono stato colpito in maniera molto forte da i "cyphotilapia frontosa" e dai "astronotus ocellatus" (che sono invece amazzonici). ora vorrei sapere da lei: avedo un'aquario di 320 litri, e volendo allevare una coppia dei suddetti ciclidi, scegliendo una coppia o l'altra, quale allestimento dovrei creare, quali compagni in vasca posso dargli? il mio acquario è sufficientemente spazioso? che minimo ci vorrebbe in termini di litraggio? la ringrazio anticipatamente e le faccio i complimenti per il suo sito di cui sono un appassionato visitatore. a presto e grazie.

Le due specie di pesci, pur essendo ciclidi, sono diverse, anzitutto come dimensione; devi pensare che gli Astronotus diventano molto grossi e quindi incompatibili per un acquario di comunità in una vasca da 300 litri. I ciclidi africani vanno tenuti in ogni caso in folta comunità per ridurre l'aggressività e per rendere possibile la vita alle femmine. Per l'arredamento, tradizione vorrebbe solo rocce per i ciclidi dei grandi laghi africani e grosse radici per gli amazzonici. E' una questione di tuo gusto estetico e culturale (ai pesci non fa differenza, basta che ci siano tane e territori separati). L'effetto che provocano le radici è di ingiallire, per i primi anni, l'acqua e di renderla più acida, quindi più adatta agli amazzonici e meno agli africani. Ma sono raffinatezze che non hanno alcun impatto reale sui pesci.

Saluti cari.

Vittorio

 

Nuovo acquario

Ho in mente di acquistare un nuovo acquario x casa nuova di 120x45-50x50h visto il tuo da 300lt e vorrei sapere se tu vuoi dirmelo di che marca è.Gia' ne ho'uno da 200lt che gira da febbraio con all'interno dei tropheus 8sp black pemba 5caramba 5chilanga  presi presso LE ONDE a Offanengo che ringrazio x la sua pazienza cordialitaì e competenza. In questo nuovo acquario vorrei mettere degli mbuna tipo 1m+2f di pseudotropheus sauliosi + 1m+2 damasoni +1m+2f labidochromis caeruleus+1m+2f labeotropheus trawavasae+un trio di tropheops e uno trio di maylandia o di cynotilapia comunque è tutto da definire cosi se vuoi darmri delle dritte son ben accette .Chiedero' anche all' allevatore LE ONDE che anche tu consigli nel tuo link qualche consiglio . saluti

L’acquario da 300 litri è artigianale e ha 20 anni.

Molti territori separati.

Saluti

Vittorio

 

Consiglio pesci

Sto leggendo qua e la per capire che specie di pesci mettere nel mio nuovo acquario che voglio prepare con dei ciclidi del Malawi ma, non ci sto capendo piu niente, la mia vasca misura 100 x 50 x 50  filtro interno ma penso , visto i consigli letti sul suo sito di metterne uno esterno .
Che pesci mi consigli e quanti per iniziare ?
Conosce qualche appassionato nelle zone di Alessandria ?
ringraziando anticipatamente
distinti saluti

 

Per la convivenza tra i ciclidi, l’importante, avendo la accortezza di non introdurre esemplari selvaggi (estremamente aggressivi), è la presenza di tane e suddivisioni territoriali negliacquari. Ti consiglio di disporre anche qualche roccia, o arredo, in senso perpendicolare al fronte dell’acquario in modo da creare territori divisi fisicamente.

4 o 5 coppie adulte sono a mio avviso il numero adatto per il tuo acquario.

Saluti

Vittorio

 

Ciclidi Malawi

Grazie per l'informazione ,ancora qualche domanda ,so che questi pesci  sono quelli buoni per cui ti chiedo se in seguito possono convivere con gli altri come i labeotropheus i duboisi ecc.,poi con i 200 lt. quanti pesci posso mettere? Per acquari malawi vendono granchi e gamberi di colore blù me li consigli ?

I granchi e gamberi sono predatori notturni dei quali i pesci addormentati sono facile preda: ti sconsiglio vivamente (ho avuto personalmente tristi esperienze).

Saluti cari

Vittorio

 

Consiglio

Salve, ho diversi acquari ma i più importanti sono 2, uno di 300 litri e uno di 180 litri, sono un appassionata di ciclidi, in quello da 300 ci sono diversi Pseudotropheus adulti (4 maschi e 3 femmine), dalle “livree” diverse e 3 Tropheus moorii (1 maschio e 2 femmine) con i loro piccoli. Mentre l’acquario da 180 litri, sono 2 settimane che lo appena preparato per popolarlo con altri ciclidi, ed è per questo che le scrivo, vorrei sapere se posso introdurre (appena pronto) in questo acquario 2 tipi di ciclidi africani diversi, che sono: 2 Tropheus duboisi e una coppia giovane di Hemichromis bimaculatus (detto Pesce Gioiello Africano), oppure se questa coppia è meglio che la introduca in quello da 300 litri. Questa coppia mi è stata regalata da un amico, ora sono provvisoriamente in un acquario da 70 litri, so che è un ciclide che da adulto è di dimensioni grandi (ca. 15 cm) ed aggressivo, comunque l’idea è di introdurli tutti nello stesso momento. Le allego le foto dei 2 acquari. Nota: i 2 acquari sono equipaggiati di filtri esterni EHEIM 2226. La ringrazio fin d’ora per la sua risposta e complimenti per i suoi bellissimi acquari.

Grazie per i complimenti.

Per la convivenza tra i ciclidi, più che la loro tipologia, avendo la accortezza di non introdurre esemplari selvaggi (estremamente aggressivi), è la presenza di tane e suddivisioni territoriali negli acquari. Ti consiglio di disporre anche qualche roccia, o arredo, in senso perpendicolare al fronte dell’acquario in modo dacreare territori divisi fisicamente. 

Cordiali saluti 

Vittorio Peruzzi

 

Scelta dei ciclidi Malawi

Salve vorrei allevare i ciclidi del malawi ,ho gia allestito un acquario di 200 lt e ho già deposto rocce laviche in abbondanza che specie di ciclidi mi consiglia per iniziare? Mi piacciono tutti ma so che gli aulonocara e gli utaka non vanno messi con gli altri ciclidi tipo i pseudotropheus,mi affido a lei .

Carissimo, le leggende sono molte sulla convivenza tra ciclidi.

Un acquario con molte tane, e soprattutto con territori isolati, è molto più importante per la convivenza che la tipologia deiciclidi che vi devono convivere.

Se ti orienti alla scelta di acquistare delle coppie adulte, cosa che io preferisco, ma perché sono impaziente e preferisco pagare di più per avere una coppia di validi esemplari che pagare meno acquistando qualche avannotto sulla cui bellezza e tipicità, sperando che nel gruppo dei 5-6 avannotti emerga un maschio dominante, è tutto da sperare (spesso si rimane molto delusi dal confronto con le foto e gli esemplari adulti visti nel negozio), abbi l’accortezza di non acquistare esemplari selvaggi, la cui aggressività è di difficile gestione e spesso devastante.

Io partirei con Aulonocara, Protomelas, Cyrtocara.

Cordiali saluti

Vittorio

 

 

Cura degli avannotti

 

Buongiorno!

Ho letto con molto piacere tutte le notizie riportate sul suo sito…e spero possa dirmi la sua su questo mio “problemino”…!

Ho un acquario con una coppia di pseudotropheus che a mia insaputa ha messo su famiglia! Mi sono accorta per caso di alcuni piccolini che girellavano indisturbati!

Ma ora mi chiedo…necessitano di una alimentazione particolare per crescere? Devo comprare qualche prodotto specifico?

I genitori potrebbero ucciderli?

Mi vorrei affidare alla sua risposta perché mi sembra molto più sincera e disinteressata di quella di molti altri…purtroppo ho già ricevuto abbastanza batoste!!

Grazie per l’attenzione.

 

Il cibo che dai normalmente ai pesci è assolutamente sufficiente agli avannotti (come la loro presenza testimonia); magari avendo l'accortezza di sminuzzare meglio con le dita qualche scaglia del cibo quando lo metti in acquario. Diverso sarebbe tutto il processo nel caso tu voglia allevare un grande numero di avannotti (ma poi che te ne fai ?): isolamento della madre quando le uova in bocca, isolamento degli avannotti e somministrazione di cibo liquido (ce ne sono di ottimi già pronti in tubetto).

Saluti cari

Vittorio

 

 

Tenerife 67

 

Salve.

Possiedo un acquario tenerife 67 con rocce, poche piante ed un vaso da fiori piccolo sul fondo. Secondo lei insieme a 2 pseudotropheus (non so con certezza se sono estherae, cmq 1 è circa 10 cm di colore quasi arancio con macche sulla pinna anale, mentre l'altro è ha un colore giallo intenso con strisce vertcali giallo scuro ed ha 1 solamacchia sulla pinna).

Vorrei chiederLe se sono veramente una coppia e se ne posso aggiungere degli altri.

La ringrazio anticipatamente, distinti saluti

 

Mi scuso per il ritardo nella risposta, ma rientro ora dall’estero.

67 litri sono davvero pochini per i ciclidi. Non consiglio altre introduzioni.

Per i pesci mandami le foto.

Saluti cari

Vittorio

 

 

Acquario Malawi

 

Buongiorno Vittorio,

innanzi tutto complimenti per le meravigliose vasche, La disturbo perchè avrei un paio di quesiti da porLe; mi sto accingendo ad acquistare un acquario Juwel Rio 300 da sistemare a casa e dopo i biotopi amazzonici già presenti in ufficio volevo cimentarmi con il Malawi, così mi serviva sapere:

Vivendo in una zona carsica, Trieste, posso utilizzare le pietre calcaree presenti?

E' sempre necessario un filtro aggiuntivo esterno? Posso togliere quello interno e utilizzarne direttamente due esterni?

Per creare le alghe sulle pietre come devo procedere? Devo aspettare la loro comparsa per inserire i pesci? Quali luci devo utilizzare?

Per evitare un acquario sovraffollato, quali e quanti pesci posso inserire? Se si, quali tipi di "pulitori"?

La ringrazio anticipatamente e le porgo distinti saluti.

 

le pietre calcaree sono perfette per l’acqua di un acquario Malawi;

i filtri interni Juwel sono assolutamente insufficienti: aggiungi un buon filtro esterno a canestro, tipo Eheim;

le alghe sono inevitabili;

prima di introdurre i pesci, dopo avviato il filtro, devi attendere che i nitriti siano praticamente assenti;

è sufficiente, se non introduci piante, una T8 da 30 W (meglio attinica per valorizzare il colore dei pesci);

300 litri sono perfetti  per un bel Malawi con una ventina di ciclidi adulti;

non inserire pulitori, sono orribili, inutili, e disturbano i ciclidi.

Cordiali saluti.

Vittorio

 

 

Acquario Juwel 450

 

Salve, complimenti per l'acquario malawi 450... è davvero stupendo!.

Anche io ho un acquario di ciclidi malawi però più piccolo, di circa  240 litri . Da un pò di tempo stavo pensando di cambiarlo, sono rimasta davvero colpita dalla sua vasca (juwel vision 450 lt) .

Ho notato che ha il filtro interno e anche piuttosto compatto, dato che ,come lei ben sa, i ciclidi sporcano molto e necessitano di acqua pulita, volevo chiederle se è efficente come filtraggio o se conviene di più acquistare un filtro esterno.

La ringrazio in anticipo e ancora complimenti per le sue vasche .

 

La ringrazio per i complimenti.

Il filtro interno è assolutamente insufficiente: è stato infatti aggiunto un filtro esterno a canestro Eheim 2078 con pompa da 1850 lt/h. La cosa migliore, come molti fanno, è rimuovere il filtro interno guadagnando così spazio in acquario.

Cordiali saluti.

Vittorio Peruzzi

 

 

Aiuto

 

Salve,

Sono capitato sul suo sito nelle mie varie ricerche e vista la sua competenza e passione per i ciclidi volevo chiederle un parere,

Su due ciclidi del malawi (precisamente un copadichromis kadanko e Sciaenochromis fryeri) sono apparse delle macchie nere che si stanno rapidamente espandendo.

i pesci aldilà delle macchie non presentano sintomi di alcun tipo (mangiano, corteggiano e mantengono la loro colorazione naturale) le machie sono sparse in modo irregolare su parti diverse del corpo.

mi sono cosi rivolto  a più esperti con pareri contrastanti.Vorrei anche un suo parere per capire se posso risolvere il problema o devo rassegnarmi.

Grazie anticipatamente

A mio avviso si tratta di un melanoma: non c’è nulla da fare. In ogni caso, ricordati che interventi con medicamenti spesso arrecano più danni che portare vantaggi (pensa solo a cosa succede alla flora batterica del filtro e all’impatto sugli altri pesci.

Goditeli così anche perché non viene trasmesso agli avannotti.

Cordiali saluti

Vittorio

 

Oggetto: domanda su acquario 

salve io ho un acquario 100x40x50 volevo realizzare quello malwi leggendo nel suo sito ho comprato il quarzo come fondo il filtro eheim 2026.10 mamma quanto costa e il neon t8 ma l'ho trovato solo da 25w xche' lungo 75cm,da 30w c'era solo da 90cm cmq cosa succede se ne metto uno solo da 25w? ma e' luce blu? ho preso anche i cannolicchi siporax altra botta..... volevo sapere questo: che pesci posso mettere e quanti?, mi hanno dato dei prodotti x togliere i minerali ecc..... dall'acqua del rubinetto(li metto?)quanti cannolicchi metto e sopratutto con gli altri materiali filtranti che ci faccio?

grazie tanto della disponibilta' e cortesia 

 

il neon da 25 W va benissimo; per i pesci una decina dei più piccoli (tipo Pseudotropheus saulosi e Pseudotropheus demasoni); non aggiungere prodotti all'acqua e attendi pazientemente 3 - 4 settimane con acquario funzionante (filtraggio, riscaldamento, luce) prima di introdurre i pesci; il filtro riempilo interamente con Siporax, a parte naturalmente la spugna e il feltro fornito con il filtro; dai poco da mangiare ai pesci.

Cordiali saluti

Vittorio

 

 

I miei dubbi sono molteplici

 

Buongiorno, so che sarà la 120esima mail di neofiti che voglion sapere come allestire l'acquario malawi ma le assicuro che è ormai due settimane che sto impazzendo cercando di capirci qualcosa e i miei risultati sono stati quasi nulli...tutti dicon tutto e il contrario di tutto... Ci han regalato un acquario artigianale di 120 x 40 x 50 che io e il mio ragazzo abbiamo deciso di mettere nel corridoio delle nostre sale prova. i miei dubbi sono molteplici:  1. per ora non ho messo molte rocce perchè ho paura che troppo peso mi spacchi tutto, e poi non ho capito se dovevo mettere il polistirolo sotto la sabbia o meno, se lei mi assicura che posso erigere costruzioni senza il pericolo di un allagamento io procederei...magari facendo solo un paio di strati di rocce senza esagerare (anche perchè non vorrei togliere troppa acqua... 2. essendo piccolino mi conviene tenere pesci buoni tipo placidocromis e aulonocara? e quanti?posso metterci anche dei synodontis?e gli ancystrus?c è un tipo di ancystrus che adoro, lho visto solo in foto , è a pois bianchi grossi ma mi han detto che un po' troppo buono per i malawitosi...lei che dice? Oppure posso fare un acquario di cattivoni?i maylandia ad esempio mi piacciono molto, si posson mischiare tra di loro? basta...ora mi placo se no non mi risponde più, faccia pure con calma che abbiamo ancopra da aspettare un paio di settimane prima dei primi pescetti... la ringrazio molto per l'attenzione..

 

 

1-Il polistirolo si mette tra l’acquario e il mobile su cui appoggia, questo per

distribuire uniformemente il peso dell’acquario senza creare punti di sovraccarico

del vetro dovuti a non planarità del mobile e del vetro di fondo.

2-Sia Placidocromis che Aulonocara diventano grossi. Ti consiglio

Pseudotropheus saulosi

Pseudotropheus demasoni

Cynotilapia 

Il problema più serio che mi appare dalla foto è però il sistema di filtraggio.

Anzitutto l’ugello  di uscita dell’acqua dal filtro  va posto appena sotto il pelo

dell’acqua e diretto contro di esso in modo da creare increspature sulla superficie

per facilitare gli scambi gassosi (molto importante).

Il filtro mi sembra assolutamente inadeguato per un Malawi. Ti consiglio un filtro

esterno a canestro Eheim 2026 riempito con Sera Siporax.

Saluti

Vittorio

 

 

Acquario aperto o chiuso ?

 

Salve sto allestendo una vasca da 5oo lt solo ed eslusivamente per ciclidi del malawi,non riesco a capire se deve essere chiusa o posso lasciarla aperta,ed un altra cosa il fondo secondo lei è preferidile uno di colore chiaro o anche uno scuro?

La ringrazio tanto ed ogni suggerimento è ben accetto da un appassionato come lei e con la sua esperienza.

 

le vasche aperte sono indicate per acquari fortemente piantumati con vegetazione anche sporgente dal pelo dell'acqua. Di solito gli acquari Malawi vengono allestiti senza piante, o con pochissime. Naturalmente nulla vieta che tu possa mettere piante robuste. A te la scelta. Ricordati però che i ciclidi Malawi sono pesci vivaci e di dimensioni rispettabili, quindi è facile che possano saltare fuori dall'acquario a meno che il livello dell'acqua non sia molto più basso del bordo dell'acquario.

A mio avviso e gusto meglio un acquario chiuso che oltretutto non ha problemi di forte evaporazione e umidificazione dell'ambiente in cui è situato.

Il meglio per il Malawi è un fondo di sabbia quarzifera chiara.

Cordialità.

Vittorio

 

 

Ciclidi in 100 lt

 

Grazie per la risposta, e non è che può consigliarmi lei delle specie che appunto restano piccole. Già so se mi affido ai negozianti mi fanno fare un macello in vasca. Grazie

 

Dovresti facilmente trovare:

Pseudotropheus saulosi

Pseudotropheus demasoni

Cynotilapia

Vittorio

 

Salve... chiedo scusa per il disturbo, sono capitato per caso sul suo sito e sono rimasto senza parole, bellissime vasche... poichè da una quindicina di giorni ho allestito una vasca di circa 110 lt lordi (65*40*43h), + di 85 netti, per ciclidi del Tanganika...  con rocce e conchigle a formare diversi rifugi... volevo chiederle se invece avevo la possibilità di optare per le specie del malawi... se si quali???
Devo ammettere che gia altri amanti del Malawi me l'hanno sconsigliato... ma vorrei sentirmelo dire da un vero esperto.
le do alcune info:
2 filtri esterni: Askol pratiko 200 ed Eheim Ecco da 430 lt/h
Pompa di movimento da 700 lt/h
Ecco in allegato una foto
ho speranze??? o devo accontentarmi dei ciclidi del Tanganika???
Scusi ancora per il disturbo, attendo speranzosa una vostra risposta. Grazie

 

 

Sinceramente, non vedo perché tu non possa tenere una decina di ciclidi del Malawi,

scegliendo ovviamente quelli che restano più piccoli: ad esempio 4 triplette. Certamente,

qualche perdita all’inizio devi metterla in conto (20 – 30%).

Cordiali saluti. 

Vittorio

 

 

Salve Vittorio, avrei alcuni consigli da chiederle.

 

Io, se proprio hai il desiderio irrinunciabile di introdurre qualcosa senza aspettare il nuovo acquario, scelta consigliatissima, limitati ai demasoni.

Vittorio

 

Vorrei sapere se nel mio acquario da 100 litri, popolato da 2 pseudotropheus zebra, 2 hemicromis lifalilli e 3 labidochromis yellow(poi li trasferirò tutti in un 200 litri) possono conviverci i seguenti pesci: pseudotropheus demasoni, cyrtocara moori, cynotilapia afra?

Grazie

 

 

Acquario di Cilcidi

 

Innanzitutto complimenti per i suoi acquari che ho avuto modo di ammirare sul suo sito.

Le scrivo perché vorrei ricominciare con un acquario di Ciclidi del Malawi; dico ricominciare perché ho avuto fino a poco tempo fa un acquario di soli Scalari che, a seguito di traslochi e impegni vari ho dovuto abbandonare.

Il consiglio che le chiedo è relativo alle dimensioni della vasca; ho capito che più grande è e meglio è ma purtroppo ho a disposizione circa 100/120 l che non credo siano sufficienti per un acquario di Ciclidi.

Secondo lei vale la pena un tentativo o è meglio che mi orienti da subito a vasche più grandi ?

Grazie

 

come ben sai, i cilclidi del Malawi sono di dimensioni rispettabili e molto aggressivi.

Per allevarli occorre avere almeno 5 o 6 coppie in modo che la aggressività si “distribuisca”

tra i vari soggetti: questo evita che nell’acquario nuoti solo il maschio dominante e l’altra,

nel caso tu introduca una sola coppia, o gli altri siano perennemente nascosti e invisibili

(sempre che sopravvivano). 100 litri sono veramente insufficienti.

Il mio consiglio è di non scendere sotto i 170 – 180 litri.

Vittorio

 

 

INFORMAZIONE

 

sono fortemente intenzionato ad allestire un'acquario Malawi . Ho casualmente trovato il suo sito è mi ha chiarito indubbiamente le idee...diciamo che mi ha dati il colpo di grazia! Le volevo chiedere solo una cosa la roccia che ha inserito nel suo acquario dove l'ha trovata? e poi le dimensioni minime  della vasca quale devono essere?

La saluto e complimenti

 

ringrazio anzitutto per i complimenti.

Le rocce le ho comprate via email da Aquaingros (non avevo voglia di faticare questa volta)

Rocce raccolte su greti di torrente o di fiume vanno benissimo.

Io ti consiglio di non stare sotto il litraggio lordo di 170.

Cordialità.

Vittorio

 

 

Alghe sui vetri

 

Signor Peruzzi...... innanzitutto le faccio un ringraziamento x i vari suggerimenti che ha messo in rete, riguardo la gestione e mantenimento di un acquario,cosa che x un neofita come me , risulta un buon aiuto.(Dimenticavo le presentazioni.......io sono Giorgio.....piacere di conoscerla....).Io ho un acquario da 250lt.. con questi ciclidi...... l'unico problema che ho e'

la formazione di puntini di alghe sul vetro, che non so come abbattere e da cosa possano provenire.....Puo' essere che il filtro sia troppo piccolo....L'acquario e' un askoll  250lt.appunto, con il filtro Pratico 300lt......... Io cortesemente la saluto e la ringrazio ancora.....

 

la formazione delle microalghe nei pori del vetro è un problema comune a tutti e non dipende dal filtraggio, ma dalla luce dalla qualità del cristallo.

Potrebbe essere affrontato con prodotti da aggiungere all'acqua, ma te lo sconsiglio vivamente.

Ti consiglio di ridurre l'illuminazione a una sola lampada attinica da 30 W (sempre che tu non abbia piante) e di armarti di buon olio di gomito con calamite, spugne e raschietti.

Vittorio

 

 

Ciclidi depongono uova: aiutooo

 

Ciao ho trovato la tua email su un sito....

Stavo cercando delle informazioni inerenti dei cicladi di cui però non conosco la razza.

Sono una coppia (se vuoi posso mandarti delle foto) e mi hanno deposto delle uova dentro un'anfora...

Mi sono accorta x caso, perchè questi si aggiravano attorno, entrando a turno dentro, dopo scorsi che dentro c'erano delle piccole uova di un color giallino chiaro...

Non ho mai avuto a che fare con pesci che depongono le uova e non so proprio come comportarmi...

Potresti aiutarmi????

Nell'acquario al momento sono presenti altri pochi pesci e precisamente: uno scalare di cui non so il sesso, un poecilia maschio e un velifera maschio. Purtroppo gli altri mi son morti, anche perchè a dire il vero, il maschio (o la femmina???) di questi ciclidi, li ha ammazzati tutti...

Fammi sapere per tempo, ho paura di perdere le uova....

 

L’unica cosa da fare, se non hai altre piccole tane sul fondo della vasca,

è di posare a casaccio accatastati un po’ di medi e piccoli cocci di un vaso

da fiori (prendi un vaso, mettilo in un sacchetto di plastica e rompilo sul

pavimento ………) che forniscano riparo agli avannotti non appena saranno

svezzati e gireranno alla ricerca di cibo.

Per il resto non fare niente e goditi lo spettacolo. Ovviamente se ne salveranno

pochi, ma, dato che tu non sei un allevatore, cosa te ne faresti di una nidiata

numerosa ?

Vittorio

 

 

A proposito di ricambi d'acqua

 

Sono un neofita ed ho appena completato l’istallazione di un acquario nel quale ho inserito anche una coppia di nijssenii. Mi stanno affascinando i ciclidi, anche se a me piacciono gli acquari arredati anche con le piante.

Mi ha colpito quanto ho letto in “ sfatiamo i miti “, ed in particolare a proposito dei ricambi di acqua. I manuali che ho letto raccomandano il ricambio periodico dell’acqua; del resto mi chiedo come è possibile, ad esempio, diminuire la durezza carbonatica senza effettuare un ricambio.

Sono molto incuriosito dalla ricerca di trovare un metodo per far crescere sane le piante, far vivere bene i pesci ed intervenire ( con le mani nell’acquario), il meno possibile.

Le sarei grato se mi potesse dare una risposta.

Grazie.

 

Io ho poca esperienza con le piante: sono poco adatte ai ciclidi e richiedono una costante cura che significa disturbare continuamente i pesci. Gli acquari meno si toccano meglio è.

Misura sempre durezza, PH e nitrati dell'acqua del rubinetto con cui effettui i ricambi e misura quella presente nell'acquario:

ne ricaverai suggerimenti interessanti su quanto ciò serva a diminuire i nitrati e la durezza in acquario.

Io da sempre cambio un 30% dell'acqua delle vasche ogni 2 mesi circa.

Saluti cari

Vittorio

 

 

Sito dedicato ai Ciclidi del Lago Malawi

 

Carissimo Vittorio,

innanzi tutto mi scuso per l'enorme ritardo nella risposta dovuto a tutta una serie di problemi ed impegni personali ed informatici.

Il tuo sito è molto interessante e, soprattutto, mi trova daccordo su alcuni aspetti quale il discorso sui cambi. E' anni che predico una visione "rilassata" e "flessibile" su questo argomento e questo non solo per le motivazioni che tu adduci (nitrati già presenti nell'acqua di rubinetto) ma anche per molte altre motivazioni.

Intendiamoci, sono convinto che poi ogni cosa vada relazionata alle situazioni specifiche ed io stesso in determinate situazioni e per ottenere determinati risultati faccio cambi frequenti ed anche abbondanti...ma questo non vuol dire che questa sia la "scelta di base"! A chi inizia col dolce consiglio cambi del 30% una volta al mese che mi sembrano un buon compromesso tra lo sforzo che l'acquariofilo fa (fare un cambio, seppure più abbondante, una volta al mese richiede meno impegno di farlo una volta a settimana) ed il risultato ottenuto....poi da quest'idea base ci si muove in modo vario sulla base della vasca, degli obiettivi, dell'esperienza e così via...

Davvero non capisco la corsa ai cambi sempre più frequenti ed abbondanti che, in maniera che ha una sua razionalità ma che, come tu dimostri nel tuo articolo, non considera tutte le variabili in gioco, finisce spesso per avvicinare in un certo senso l'acquario alla boccia per pesci rossi!

 

Il tuo parere mi conforta.

Io cambio un 30% ogni 2 mesi circa.

In ogni caso buon senso e niente ricette assolute.

Vittorio

  

 

1 o 2

 

Ti chiedo un favore nel filtro è meglio mettere nel primo strato partendo dal basso i cannocchioli e negli altri due LA MASSA FILTRANTE BIOLOGICA DELLA EHEIM SUBSTRAT o solo la seconda?Auguri buone feste a te e la tua famiglia.

 

La funzione del primo strato al basso di cannolicchi è di carattere meccanico

(le particelle di sporco più pesanti non passano e si raccolgono nel fondo del filtro).

Il vantaggio dei cannolicchi è quello di allungare i tempi di risciacquo del media

filtrante a causa dell’intasamento meccanico.

Io però prediligerei avere uno strato in più di media di qualità. Vuol dire che invece

ogni 2 o 3 anni risciacquerai il media ogni anno (in ogni caso solo quando vedrai che

la portata del filtro diminuisce significativamente.

Vittorio

 

 

Aiuto

 

scusa l'orario ma ho' finito adesso di fare i mestieri di casa. mi tocca purtroppo. volevo 2 delucidazioni 1in un filtro esterno eheim elettronico 2076 per i tre cestelli quanti cannolicchi(ho preso n3 pacchi di sera saporix da un litro)ci devo mettere? n2questi sono i valori dell'acqua di casa( testati 2 volte)ph=7.2-n02=0.2piu'vicino all'uno.-ma il kh =17 un po' altino cosa devo fare?a casa nuova ho' messo un filtro per acqua osmotica ma è piccolo (riesco a farne 8 lt ogni 3 ore circa) saluti

 

Riempi rasi tutti e tre i cestelli con il Siporax.

I valori dell’acqua sono anche troppo teneri per i ciclidi Malawi. Non intenerirli

ulteriormente usando l’addolcitore. Un pH tra 7,8 e 8,5 sarebbe perfetto. Il kH a 17

va benissimo. Tieni comunque conto che i pesci sono molto adattabili e abituati a

caratteristiche normali (acqua di rubinetto)  :  sono nati e stati allevati in quell’acqua.

Considera che al di là delle leggende, addirittura i Discus vengono allevati in acqua

dura dagli allevatori.

Un consiglio: non giocare con i valori dell’acqua, quella del rubinetto va benissimo.

Vittorio

 

 

Che fare

 

Ciao Vittorio scusa se ti do del tu.

Ho un acquario di circa 450 litri in disuso da 2 anni. I motivi dell'abbandono è stato lo scoraggiamento. Avevo problemi di alghe e filtro sotto sabbia, ho speso diversi soldi per niente. I pochi negozianti mi consigliavano medicinali, cambiare i filtri, luci ma inutilmente e per assurdo consigli anche diversi e discordanti tra loro.

Ho ripreso coraggio e mi piacerebbe ricominciare, è un acquario principalmente di rocce mi piacerebbe.

Ti chiedo:

- è necessario il filtro sotto sabbia? qui a Bolzano molti lo consigliano anche 

  se so che si usava una volta.  

Ti ringrazio anticipatamente, e non disdegno altri consigli. GRAZIE

 

il filtro sottosabbia è una tecnologia assolutamente superata: il suo effetto è quello di compiere la digestione anaerobica dei nitrati da parte dei batteri liberando azoto gassoso evitando così che si ammonizzi. Ma senza un filtro che trasformi aerobicamente i residui

in nitriti e da questi in nitrati non si ha la alimentazione per i batteri nella sabbia di fondo sopra il filtro. Quindi, un filtro sottosabbia ha sempre bisogno di essere associato a un filtro aerobico altrimenti non serve a nulla, tutto l’azoto resta nell’acqua e si trasforma in ammoniaca che uccide i pesci.

Il mio ovvio consiglio è quello di dotare l’acquario di un filtro a canestro esterno di grande volume e con una pompa con una portata oraria di non meno 2,5 volte il volume dell’acqua dell’acquario.

La velocità dell’acqua permette un buon apporto di ossigeno per la digestione aerobica da instaurare nei primi strati del filtro. Il grande volume sviluppato in verticale in un filtro a canestro esterno permette l’instaurarsi della digestione anaerobica negli ultimi strati del filtro.

Saluti

Vittorio

 

 

Richiesta consigli

 

Un grazie sincero per i consigli molto utili, soprattutto per le rocce.

Se posso approfittare vorrei chiederle che piante potrei abbinarci considerando le mie intenzioni di mettere nell'acquario vari titpi di aulonocara.

Grazie ancora

 

Mi spiace di non poterla aiutare sulle piante: non ho proprio esperienza.

Saluti cari

Peruzzi

 

Gentile signor Peruzzi, visto la Sua competenza nella realizzazione degli acquari, in modo particolare del Malawi, Le chiedo cortesemente qualche consiglio in quanto ho intenzione di allestire anch'io un Malawi, ma la mia esperienza è estremamente limitata.

La mia vasca è una Ferplast Cayman Scenic da lt. 300 illuminata da due T8 da 30 W, il filtro è un esterno Askoll Pratiko 400 con i normali accessori per il filtraggio.

Ora Le chiedo:

- che tipo di rocce posso mettere nella vasca considerando che nella mia zona (Prov. di Chieti) trovo liberamante soltanto rocce calcaree e rocce di fiume;

- al momento in una vasca più piccola (80 lt) ho i seguenti pesci che vorrei passare nella grande in allestimento (convivono senza problemi)

AULONOCARA STUARTGRANTHI CHILUMBA                        M

PSEUDOTROPHEUS YELLOW                                                    M

NEOLAMPROLOGUS ALBINO                                                    M

LABICHROMIS CAERULEUS YELLOW                                      M

LABICHROMIS CAERULEUS YELLOW                                      F

CORIDORAS

BOTIA MACROCANTA

- quali altri potrei aggiungervi

- vorrei introdurre anche delle piante, perciò Le chiedo quali sono quelle ideali in funzione anche dei pesci da introdurre.

Sicuro in una sua cortese risposta, La saluto cordialemente

 

Le rocce calcaree e di fiume vanno benissimo.

Per i pesci è una questione molto personale. La regola comunque, se il desiderio è quello di allestire un Malawi, dovrebbe essere, ma sottolineo il dovrebbe, non mischiare ciclidi aggressivi (peseudotropheus...) con ciclidi più timidi (aulonocara, protomelas....) e, soprattutto, avere molti esemplari insieme in modo da suddividere la naturale aggressività su più soggetti (per 300 litri direi una ventina).

Saluti cari.

Vittorio

 

 

Per filtro

 

leggendo sul tuo sito volevo capire se per far maturare il filtro non ci devo mettere nessun aiuto esterno come dei batteri o enzimi vari .saluti Maurizio

 

Suggerisco di non aggiungere i batteri e di avere pazienza e attendere le 2 – 3 settimane prima di introdurre i pesci.

Vittorio

 

 

Aiuto

 

VITTORIO spero in un piccolo aiuto.se tutto va bene fine settimana ventura mi arriva il mobile dove posizzionero' il mio nuovo acquario delle VITREA mis 110x50x55h QUESTO è LO SPAZIO A MIA DISPOSIZIONE.preso un climatizzatore ocean 600 dalla peltech ne sto' usando  un altro su un acquario e sta andando benissimo .o poi preso un filtro esterno tipo EHEIM PROFESSIONAL3 ELETTRONICO2076 MA NEI TRE CESTELLI COSA CI DEVO METTERE(nella confezione c'è solo una spugna meccanica e un prefiltrante) come mi devo comportare .ho deciso al 90x100 di mettere dei ciclidi tipo mbuna GLI AIUTI E LE DRITTE SONO SEMPRE  GRADITE .MI SONO ISCRITTO ALL'  AIC . ti terro' informato sul  continuo della mia avventura.

 

Ti consiglio SIPORAX della SERA. Costa, ma è il meglio.

Auguri, e fammi sapere.

Vittorio

 

 

Info per un neofita del Malawi

 

Ciao Vittorio,

Mi permetto di darti del tu perché così di solito faccio con le persone che hanno le mie stesse passioni.
Sono però un neofita acquarofilo, stò allestendo il mio primo acquario con un Malawi e vorrei chiederti alcuni consigli vista la tua grande esperienza e passione.

Ho una vasca 100x50x50 (inizio benino lo so) con filtro interno da costruire con le mie mani. Come mi consigli di farlo? La mia idea era di farlo a 3 stadi.

Il primo (con cannolicchi)
Il secondo lana di perlon e spugna fine
il terzo il riscaldatore e pompa di uscita (dimensioni?)
Poi invece che infilare tutta quella roccia vorrei utilizzare uno sfondo in polistirolo autocostruito con anfratti e grotte (questione di peso, abito al terzo piano)

Come luce ero indeciso tra T8 2x30W o T5 2x39W

Per concludere mettere una roccia lavica isolata sulla sabbia bianca non molto grande dove vorrei mettere 2 piantine resistenti ai mangiatori di alghe (quali piante ?)

Ho concluso le mie idee (per ora ^__^) vorrei sapere cosa ne pensi e se stò facendo delle boiate assurde. Insomma consigli, insulti, ecc.

Grazie in anticipo e attendo con ansia un tuo parere da esperto

Ciao,

 

il mio consiglio, se il budget e la dislocazione dell’acquario te lo permettono,

è di acquistare un filtro esterno a canestro tipo Eheim 2026.10 o, meglio, 2028.10;

questo ti permette di non occupare spazio nell’acquario, prezioso per ciclidi di

grosse dimensioni, di fare un investimento duraturo in un sistema di grande

efficienza e di ottimo dimensionamento per un acquario a alto carico biologico e

di essere tranquillo che anche errori o calamità siano assorbite con facilità.

Nel caso di un filtro interno, la portata della pompa deve essere di almeno 600

litri/ora, ilprimo scomparto con lana sintetica, il secondo, molto grosso, deve

essere in grado di contenere almeno 5 confezioni da 1 litro di cannolicchi, il terzo

pompa e riscaldatore (200 W sono sufficienti).

In ambedue i tipi di filtro usa cannolicchi di alta qualità tipo Sera Siporax (purtroppo

il prezzo ti indicherà quelli migliori). Un buon filtraggio è l’unica cosa che conta veramente.

Come arredamento, l’importante è che ci siano moltissime tane. Prova rompendo 4 o 5

vasi di terracotta, tanto costano niente, e falli cadere in maniera casuale nell’acquario.

A me è un arredamento che esteticamente piace molto, è estremamente gradito ai

ciclidi, è leggerissimo, è facile da rimuovere per catturare i pesci …….. Se non ti piace,

hai buttato via 5 Euro.

Ti consiglio una sola T8 da 30 W attinica.

La sabbia migliore è quella di quarzo.

Per le piante non so cosa consigliarti. O meglio, ti consiglio di non metterle.

Ciao.

Vittorio

 

 

Aiuto

 

ordinato acquario life 44 da vitrea 110x50 x50h  lt 260 lordi. secondo la tua esperienza  che pesci devo inserire MALAWI o TANGANKA non ne voglio metterne molti ma che mi diano soddisfazioni. 

Sono trè le cose che cerco nei pesci COLORI . MOBILITà . FORTI FISICAMENTE .C'è sempre da inparare dalla natura però se faccio un piccolo errore mi dispiace se muoiomo non per una questione di prezzo ma perchè diventa come un  amico anche se silenzioso.Dammi qualche nome per 4o6 coppie dei due laghi.hò visto qualche sito dedicato ma 

sono andato ancor piu in confusione tutti son belli ma uno non và   

dacordo con l' altro allora quali sono quelli che si possono mettere gli uni agli altri .Daccordo che sono dei rompi ma spero nella buona convivenza .ciao

 

Premesso come ben sai che si tratta di pesci aggressivi, il mio suggerimento è di concentrarsi solo sul Malawi dove puoi trovare qualche specie meno aggressiva. Suggerisco Aulonocara e Protomelas.

Ciao 

Vittorio

 

 

Informazione

 

BUONASERA, INTANTO I MIEI COMPLIMENTI PER LE SUE VASCHE,SONO BELLISSIME.IO POSSIEDO UN ACQUARIO DI 330 LITRI ARTIGIANALE MALAWI CON PERCOLATORE ,POMPA DI MANDATA EHEIM 1260 E POMPA DI MOVIMENTO KORALIA 1,ARREDATA DI SOLE ROCCE CALCAREE FORATE PROVENIENTI DALLA CALABRIA COSI' MI HA RIFERITO IL PROPIETARIO DEL GARDEN DOVE LE HO COMPRATE.HO UN PROBLEMA DI NITRITI 0,5 è GIA' QUATTRO GIORNI CHE SI SONO STABILIZZATI A QUEL VALORE,LA VASCA è 2 SETTIMANE CHE è STATA ALLESTITA (SENZA PESCI).NON SO CHE FARE NON HO AVUTO MAI PROBLEMI CON I NITRITI AVENDO GIA' AVUTO ACQUARIO DI BARRIERA E DI  COMUNITA',SE PER FAVORE MI PUO' DARE UN CONSIGLIO. DISTINTI SALUTI .

 

anzitutto ti ringrazio per i complimenti.

Ti allego un grafico esplicativo degli stadi di maturazione di un filtro.

Come vedrai, è assolutamente corretto un aumento dei nitriti:

inizialmente aumenta il tasso di ammoniaca, innescando lo sviluppo di batteri del genere Nitrosomonas; successivamente aumenta il tasso dei nitriti, che innesca lo sviluppo dei batteri del genere Nitrobacter; infine, i composti azotati vengono trasformati in nitrati, che cominciano a aumentare progressivamente, mentre i nitriti si abbattono drasticamente: se tutto funziona, dovrebbe avvenire tra i 20 e i 30 giorni; a questo punto il filtro è maturato e puoi introdurre i pesci.

Per monitorare l'andamento descritto, oltre ai nitriti puoi misurare i nitrati.

Saluti cari.

Vittorio

 

 

 

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